Riva Acciaio, il Governo assicura gli ammortizzatori sociali

Il Governo ha comunicato la disponibilità a partire da questa mattina per la copertura degli ammortizzatori sociali utili ai 1400 addetti dei sette siti e delle due società di trasporti e servizi facenti capo a Riva Acciaio presenti sul territorio nazionale.

Dandone notizia il Segretario nazionale Fim Cisl Marco Bentivogli chiede contestualmente “all’azienda di retrocedere immediatamente dai provvedimenti di messa in libertà e di aprire la discussione sugli ammortizzatori sociali, contemplando anche soluzioni articolate in termini di strumenti tali da minimizzare l’impatto sui lavoratori”.

LA NAZIONALIZZAZIONE E’ UN’IPOTESI DA BAR – A quanti si sono affrettati ad invocare la nazionalizzazione del gruppo industruiale, il Segretario Fim risponde che si tratta “di una proposta più consona alle chiacchiere da bar che alle politiche industriali” e che “il continuo riproporre piste irrealizzabili e illusorie per i lavoratori è particolarmente grave in una situazione in cui i lavoratori hanno bisogno di soluzioni concrete e immediate”. La stessa ipotesi di commissariamento, precisa ancora Bentivogli, “va contemplata come estrema misura qualora da parte di tutti i soggetti interessati non emerga nelle prossime ore il buonsenso necessario a far ripartire gli impianti”.

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