Siglato l’accordo per il contratto dei lavoratori in somministrazione

lavoro in somministrazioneDopo 10 mesi di trattativa è stata siglata l’intesa per l’ipotesi di accordo sul quarto rinnovo del contratto collettivo nazionale dei lavoratori somministrati. Un traguardo importante l’accordo con Assolavoro, che insieme ad Assosomm e Alleanza Lavoro rappresenta le agenzie per il lavoro , anche perché la firma è unitaria, cioè da parte di tutte le sigle sindacali di categoria Felsa Cisl, Uiltemp e Nidil Cgil, nonostante inizialmente si fosse partiti con la presentazione di due piattaforme di rinnovo distinte.

Sono diversi i punti qualificanti attorno ai quali ruota l’intera intesa (che verrà definitivamente ratificata entro fine mese):

  • il rafforzamento complessivo della rappresentanza aziendale e territoriale presso la singola agenzia
  • lo sviluppo della bilateralità attraverso una compiuta azione delle politiche attive rivolta soprattutto a sostenere due categorie di soggetti: i giovani e i fuoriusciti dal mercato del lavoro e con particolare riferimento, in questo caso, alla fascia d’età tra i 29 e i 35 anni
  • il rafforzamento di un concetto/principio importante come quello della parità di trattamento per i lavoratori in somministrazione attraverso un percorso di rafforzamento delle “missioni lunghe” e del pacchetto di incentivi destinati alle agenzie per il lavoro che assumano a tempo indeterminato
  • l’introduzione del rapporto stretto tra flessibilità/disponibilità del lavoratore a fronte di una retribuzione minima garantita.

Per il segretario nazionale Felsa Cisl, Silvia Degl’Innocenti, “il rinnovo contrattuale consente di inserire all’interno della somministrazione lavoro ulteriori, importanti ed eventi segni di flessibilità contrattata e tutelata. Elementi quali il rafforzamento di rappresentanza e bilateralità, come pure l’introduzione di una retribuzione minima garantita, sono elementi essenziali per disegnare il futuro del settore”.

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