Confindustria: recessione finita. Ripresa dell’occupazione a primavera 2014

recessioneRecessione finita. Lo afferma il Centro studi di Confindustria che nelle previsioni colloca l’interruzione della caduta del Pil nel terzo trimestre di quest’anno e il ritorno a variazioni positive nel quarto (+0,3%). L’economia italiana è arrivata “al punto di svolta, anche se la ripresa sarà lenta. Sulla strada della ripresa persistono infatti rischi, interni e internazionali, e ostacoli. Cruciale è la stabilità politica”.

Ancora in calo l’occupazione che nel quarto trimestre del 2013 toccherà “un nuovo punto di minimo” dall’inizio della crisi, con un milione e 805 mila posti di lavoro in meno rispetto a fine 2007 (-7,2%). La domanda di lavoro, secondo il Centro studi degli industriali ritornerà a crescere “da primavera 2014”.

Migliorano le previsioni sul Pil italiano. Le stime diffuse oggi indicano una contrazione dell’1,6% per il 2013 (contro il -1,9% delle previsioni di giugno) e una crescita dello 0,7% per il 2014 (dal precedente +0,5%). La pressione fiscale, secondo le nuove previsioni, raggiungerà nel 2013 il valore record del 44,5% del Pil (dal 44% del 2012) e rimarrà molto alta nel 2014 (si attesterà al 44,2%). Frena la caduta dei consumi. La spesa delle famiglie, infatti, dopo essere scesa del 4,3% nel 2012, diminuirà del 2,8% quest’anno e dello 0,1% il prossimo. Il Centro studi migliora quindi le precedenti previsioni di giugno che indicavano rispettivamente -3,0% e -0,3%.

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