A Rovato preoccupazione e incertezza per i 25 posti di lavoro della ICC

Mensilità arretrate, cassa integrazione in scadenza, azienda in fallimento. Sembra avere imboccato un vicolo cieco la storia aziendale della camiceria ICC a Lodetto di Rovato in cui sono occupate 24 donne e 1 uomo. I lavoratori si sono riuniti ieri mattina davanti all’azienda con i rappresentanti sindacali della Femca Cisl e poi hanno raggiunto in corteo il Municipio di Rovato dove però nessuno degli amministratori si è reso disponibile ad un incontro.

La preoccupazione e l’incertezza dei dipendenti era scritta sugli striscioni e sui cartelli della manifestazione: “Vogliamo lavorare con dignità”, “Il mutuo non aspetta”, “Prese in giro fino all’ultimo”, “Cinque mesi di bugie”. Ai corrispondenti dei giornali locali che hanno seguito la manifestazione le lavoratrici hanno sintetizzato così la loro vicenda: “In passato non c’è mai stato un ritardo nei pagamenti. Tutto si è sempre svolto nel migliore dei modi. Alla fine dello scorso anno sono cominciati i problemi, con gli stipendi di novembre, dicembre, la tredicesima, gennaio e febbraio che non sono mai arrivati. A marzo c’è stato il fermo dell’attività. Siamo tutti siamo in difficoltà: alcuni sono stati costretti a fermare il mutuo per la casa. C’è anche chi ha dovuto vendere la propria automobile per continuare a vivere”.

L’obiettivo immediato del sindacato è quello di richiamare con forza l’azienda al mantenimento degli impegni assunti nell’accordo di rateizzazione degli arretrati, e contestualmente attivare tutte le forme di tutela per i dipendenti attraverso gli ammortizzatori sociali. Ma torneremo anche a sollecitare la Giunta di Rovato a prendere posizione – ha concluso il Segretario generale della Femca Cisl, Giuseppe Marchi – e ad agire concretamente a fore delle lavoratrici della ICC.

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