Il Ministero chiede ad Agfa il piano industriale per l’Italia

agfa manerbioQuello per l’Agfa di Manerbio è uno dei 150 tavoli di crisi aperti al Ministero dello Sviluppo economico, “150 diverse situazioni– ha detto il Ministro Zanonato – con aziende in grave difficoltà, in genere di media dimensione, per le quali attraverso incontri con i titolari e con i sindacati cerchiamo soluzioni, che non sempre sono facili”.

TAVOLO DI CRISI AGFA MANERBIO – Lo si è visto ieri all’apertura del tavolo di crisi per la fabbrica di Manerbio, presenti i funzionari ministeriali, i rappresentanti sindacali di Fim Cisl e Fiom Cgil, i dirigenti dello stabilimento, i rappresentanti della multinazionale belga-tedesca a cui fa capo il sito produttivo e alcuni politici bresciani. Davanti al Ministero un gruppo di lavoratori ha tenuto un presidio per tutta la durata dell’incontro.

IL MINISTERO HA CHIESTO ALLA PROPRIETÀ LE PROSPETTIVE DI AGFA IN ITALIA – Si è trattato di un incontro interlocutorio in cui Agfa ha nuovamente confermato la volontà di interrompere definitivamente la produzione nella fabbrica bresciana e alla quale sindacati e istituzioni hanno nuovamente ribadito la richiesta di riconsiderare questa posizione. Il Ministero dello Sviluppo economico ha sollecitato in particolare la proprietà ad illustrare più compiutamente, in un prossimo confronto (che potrebbe tenersi il 18 o il 23 settembre), le azioni che intende attuare in futuro nel Paese; ha inoltre auspicato un´intesa sulla cassa integrazione che garantisca maggiori tutele alle maestranze.

INFORMAZIONI E STRATEGIA INDUSTRIALE – Parlando con i cronisti dei quotidiani locali, i rappresentanti sindacali hanno rimarcato che il problema dell’Agfa di Manerbio va inserito in un quadro di informazioni ancora lacunose e nella strategia industriale che la multinazionale intende portare avanti nel nostro Paese. Sono risposte che devono venire dalla proprietà ed è su queste risposte che il confronto potrà entrare nel merito [guarda l’intervista di Brescia Punto Tv a Laura Valgiovio, Segretario generale della Fim Cisl di Brescia].

STRADA IN SALITA, MA BISOGNA INSISTERE – Per il senatore bresciano Massimo Mucchetti, presidente della Commissione Industria a Palazzo Madama, “la strada è in salita ma si deve insistere. Una grande realtà industriale che scommette su un Paese importante come l´Italia non si scoraggia alla prima difficoltà. In questi momenti bisogna venirsi incontro e piangere tutti il meno possibile, per guardare con fiducia al futuro”.

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