Su pensioni-esodati la Cisl chiede al Governo “una soluzione definitiva”

“Salvaguardare con le vecchie regole pensionistiche altri 6.500 lavoratori è una notizia positiva, ma non risolve in modo strutturale il problema dell’accesso alla pensione degli esodati e degli autorizzati ai versamenti volontari i quali sono molto più numerosi per stessa ammissione del Ministro del lavoro e dell’INPS e che ormai da due anni sono in attesa di conoscere il proprio destino”.

Lo ha dichiarato il Segretario Confederale della Cisl, Maurizio Petriccioli, commentando quanto stabilito ieri dal Consiglio dei Ministri sul tema esodati.

“Lo stillicidio di provvedimenti- ha sottolineato ancora Petriccioli- non fa che aumentarne la preoccupazione oltre che complicare enormemente le regole. E’ necessario arrivare il prima possibile ad una soluzione definitiva che, senza compromettere gli equilibri di finanza pubblica, utilizzi anche meccanismi di flessibilità in uscita in grado di restituire alla persona la libertà di scegliere il momento in cui andare in pensione in relazione all’usura causata dalla propria storia lavorativa. Su questi temi si ragiona da tempo ma non ci sono ancora proposte concrete da parte del Governo”.

“Bisogna, quindi- ha concluso Petriccioli- che il Ministro del lavoro convochi con urgenza le parti sociali per trovare soluzioni sul capitolo della previdenza: dagli esodati, alla flessibilità in uscita, alle pensioni d’oro”.

Etichette: , ,