Più di 8.000 famiglie bresciane in lista d’attesa per le case popolari

aler brescia - edilizia residenzialeIn Lombardia sono 56 mila le famiglie in lista d’attesa per l’assegnazione di un alloggio popolare. Quasi la metà delle domande (23.385) riguarda il territorio provinciale di Milano, ma subito dopo, a conferma di un’emergenza che il Sicet – il sindacato inquilini della Cisl – denuncia e documenta da molto tempo, viene Brescia con 8.282 famiglie che aspettano risposte dall’edilizia residenziale pubblica; seguono poi Bergamo (4.532), Monza e Brianza (4.335), Varese (3.384), Cremona (2.486), Pavia (2.422), Mantova (2.315), Como (1.957), Lecco (1.957), Lodi e Sondrio con un migliaio di domande ciascuna.

Con una delibera approvata dalla Giunta la scorsa settimana, Regione Lombardia ha stanziato 20 milioni di euro per la ristrutturazione di circa duemila alloggi popolari attualmente inutilizzabili. La metà dei fondi andrà a Milano, l’altra metà sarà destinata a interventi localizzati nei Comuni a “fabbisogno critico” (Bresso, Cesano Boscone, Cinisello Balsamo, Cologno monzese, Corsico, Cusano Milanino e Sesto San Giovanni) e a “fabbisogno elevato” (Bergamo, Brescia, Como, Cremona, Lecco, Lodi, Monza, Mantova, Pavia, Sondrio e Varese). Il 60% delle risorse sarà gestito dall’Aler, il resto dai Comuni.

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