No al blocco dell’attività ispettiva. Cisl e Uil chiedono all’Inps un confronto

la sede provinciale dell'InpsNon ci accontentiamo della denuncia per la denuncia. Bisogna mettersi in gioco e confrontarsi per trovare soluzioni. Lo affermano i sindacati della Funzione Pubblica di Cisl e Uil di Brescia a proposito della sospensione delle attività ispettive dell’INPS provinciale.

RISORSE ESAURITE – Una decisione della Direzione Regionale Lombardia dell’INPS determinata dall’esaurimento delle risorse previste nel capitolo di spesa 2013. E così dal primo agosto e fino al 10 settembre sono bloccati i pagamenti delle missioni e di tutte le prestazioni straordinarie degli ispettori dell’Istituto.

L’ILLEGALITÀ NON VA IN FERIE – E’ una situazione inaccettabile – scrivono Cisl Funzione Pubblica e Uilpa Uil in un volantino – perché in questo modo si blocca un’attività fondamentale per il contrasto all’illegalità e al lavoro nero, un fenomeno grave e purtroppo ancora diffusissimo visto che nel 2012 l’azione ispettiva dell’INPS provinciale ha consentito di recuperare contributi evasi per oltre 13milioni di euro.

L’INPS REGIONALE APRA UN TAVOLO DI CONFRONTO – I sindacati della Funzione Pubblica di Cisl e Uil di Brescia sollecitano un incontro urgente al Direttore regionale dell’Istituto, un tavolo di confronto nell’interesse del bene comune e dei lavoratori con l’obiettivo di riattivare al più presto il servizio ispettivo.

IL VOLANTINO CISL FP E UILPA

 

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