Non lasciamoli soli. Appello dei Pensionati Cgil Cisl Uil per gli anziani

Per gli anziani una vita dignitosa è fatta prima di tutto di relazioni sociali, di un reddito decente e della garanzia che per chi ha più bisogno gli sforzi della collettività saranno maggiori. Lo hanno ricordato i Pensionati di Cgil Cisl Uil di Brescia che stamattina hanno presentato nella sede della Cisl provinciale la campagna “Non lasciamoli soli”.

Un appello a fare in modo che il periodo estivo, il tempo delle vacanze, non si traduca in un aggravamento delle condizioni di bisogno e fragilità degli anziani. “Una campagna di sensibilizzazione veicolata attraverso un manifesto emblematico – ha detto il Segretario della Fnp Alfonso Rossini – rivolta all’opinione pubblica e a tutti gli amministratori che sul territorio hanno la responsabilità delle politiche sociali”.

Il leader dei Pensionati Cisl ha ricordato i risultati della contrattazione sociale che ha portato a tanti positivi accordi con i Comuni, ha sottolineato l’impegno per interventi adeguati sul versante della non autosufficienza ed ha evidenziato la necessità che Regione ed enti locali lavorino insieme per moltiplicare strutture semi residenziali per gli anziani. “E’ questa un’urgenza che emerge dai dati sulle domande di accesso alle case di riposo in Lombardia che ad aprile 2013 hanno toccato quota 48.300 e da costi di ricovero sempre più alti. Se è vero che in Lombardia la media delle rette nelle case di riposo bresciane è tra le più basse – ha spiegato Rossini – è altrettanto vero che il trend è sempre verso l’alto. Prendendo in esame l’insieme della case di riposo nella nostra provincia, tra il 2008 e il 2012 le rette minime sono aumentate del 12,5%, quelle massime del 10,5%; il raffronto tra il 2012 e il 2013 evidenzia un aumento del 4% delle rette minime e del 4,3% di quelle massime”.

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