Dichiarazioni reddituali, Spi, Fnp e Uilp sollecitano una proroga dei termini

logo inpsAlla fine del mese scorso l´Inps non aveva ancora completato l´invio del «bustone 2013». Un fatto senza precedenti che, in aggiunta al mancato invio del Cud e dell´Obism, mette obiettivamente in difficoltà i cittadini interessati. Lo scrivono questa mattina i Pensionati Cgil Cisl Uil nello spazio settimanale autogestito sulle pagine di Bresciaoggi.

La situazione deve essere chiarita al più presto ed è per questo che Spi, Fnp e Uilp hanno scritto ai vertici dell’Inps chiedono un incontro urgente, evidenziando la necessità di una proroga dei termini per la riconsegna delle dichiarazioni reddituali (Red) e dei vari modelli riferiti alle prestazioni assistenziali (Icric, Iclav e Accas/Ps).

Sono interessati a tutti questi adempimenti – non certo facili individualmente – i titolari di prestazioni legate al reddito, quali ad esempio pensioni integrate al minimo, maggiorazioni sociali, pensioni ai superstiti, assegno di invalidità, assegno o pensione sociale, indennità di accompagnamento, assegno al nucleo familiare, etc.

La riconsegna dei modelli può avvenire solo in via telematica, tramite un Caf o professionista abilitato oppure utilizzando il codice Pin necessario per collegarsi al sito www.inps.it – servizi on line.

Non si deve assolutamente sottovalutare l´importanza di far fronte alle richieste dell´Istituto previdenziale: soprattutto considerato il fatto che, in caso di mancata restituzione dei modelli, l´Inps procede, secondo norme di legge, alla sospensione delle prestazioni. Anche in considerazione della complessità dei dati da inviare, gli interessati possono rivolgersi alle sedi sindacali di Spi-Cgil, Fnp-Cisl e Uilp-Uil per informazioni o direttamente ai CAF di Cgil, Cisl e Uil per la compilazione e trasmissione dei modelli.

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