Maniglieria Bresciana, i lavoratori dicono no ad un accordo debole
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Maniglieria Bresciana, i lavoratori dicono no ad un accordo debole

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Pubblicato il 24 Giugno 2013

maniglieria brescianaI lavoratori della Maniglieria Bresciana (ex Frascio) di Lavenone, in Valle Sabbia, riuniti oggi in assemblea hanno negato il mandato alla Fiom e alla sua Rsu di sottoscrivere l’accordo relativo al trasferimento di ramo d’azienda. La Fim aveva da subito espresso un giudizio negativo sull’intesa in quanto prevede l’assunzione di soli 3 lavoratori rispetto ai 40 dipendenti complessivi; inoltre, relativamente alle sette mensilità arretrate l’accordo prevede di evitare che a farsene carico sia la realtà subentrate nel trasferimento di ramo d’azienda, derogando a quanto previsto dalle norme di legge e lasciando nel limbo i lavoratori. “Tutto questo dentro un progetto industriale debole, senza reali prospettive per il futuro – sottolinea la Fim Cisl di Brescia – ma i lavoratori hanno capito e non si sono lasciati trascinare in avventure senza alcuna minima possibilità di futuro”.