Richiedei, occorre remare tutti nella stessa direzione

Non ci stanno i lavoratori del Richiedei di Gussago e Palazzolo ad assistere rassegnati alla fine annunciata della struttura socio sanitaria di Gussago e Palazzolo. Non ci stanno, anche se tutto sembra deporre per il peggio: le dichiarazioni del commissario straordinario degli Spedali Civili di Brescia, Ezio Belleri, che ha prospettato il rientro delle attività esterne, comprese la riabilitazione cardiologica e la geriatria, attualmente ospitate nella Fondazione Richiedei; il silenzio della Regione che a maggio aveva promesso la convocazione “entro una quindicina di giorni di un tavolo di confronto” e ad oggi non ha più dato segni di alcun interessamento; l’appello del presidente della Fondazione Richiedei secondo il quale con la fine di giugno la struttura dovrà avviare le procedure fallimentari.

Lavoratori e organizzazioni sindacali – mentre prosegue la raccolta di firme alla petizione popolare contro la chiusura del Richiedei che i Segretari della Funzione pubblica di Cgil Cisl Uil Brescia intendono consegnare in Regione – hanno così deciso di tornare a manifestare [guarda il servizio di Teletutto] per richiamare l’attenzione delle istituzioni e dell’opinione pubblica. Lo hanno fatto con un presidio davanti alla portineria dell’ospedale di Gussago distribuendo un volantino che sintetizza la posizione sindacale.

 

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