Presidio in Regione per la cassa in deroga

un gruppo di delegati e operatori della cisl di brescia presenti alla manifestazione di milanoCgil, Cisl e Uil della Lombardia hanno presidiato questa mattina il piazzale interno del Palazzo della Regione a Milano [guarda il servizio del TG3 Lombardia] per sollecitare la Giunta ad anticipare con propri fondi il sostegno economico degli ammortizzatori sociali e ottenere dal governo ulteriori risorse per autorizzare tutte le domande di cassa e mobilità in deroga. La manifestazione, alla quale ha preso parte una delegazione di ottanta bresciani organizzata dalla Cisl provinciale, si è svolta in contemporanea a quella di Roma davanti al Parlamento.

 

“Oggi le bandiere sindacali tornano a sventolare insieme – ha detto il Segretario generale della Cisl Lombardia, Gigi Petteni, sottolineando la decisione unitaria di Cgil Cisl Uil Lombardia – con l’obiettivo comune di rilanciare lo sviluppo regionale e difendere l’occupazione. E’ una responsabilità che nelle prossime settimane dovrà tradursi in proposte ed azioni comuni”.

“Nei giorni scorsi abbiamo lanciato un appello agli imprenditori lombardi perchè uniscano i loro sforzi a quelli del sindacato e delle istituzioni per contrastare più decisamente la crisi – ha aggiunto Petteni – ed oggi è significativo che a manifestare insieme a noi ci siano rappresentanti del mondo della cooperazione e dell’artigianato: è la dimostrazione che questa crisi sta allargando il consenso nel mondo del lavoro. Gli ammortizzatori, l’allentamento del patto di stabilità, i pagamenti alle imprese: sono temi comuni che dovranno vedere sempre più azioni sinergiche fra di noi”.

La Lombardia sta attraversando una fase economica ed occupazionale sempre più pesante. Nei soli primi 3 mesi del 2013 si è registrato un ulteriore incremento del numero di lavoratrici e lavoratori posti in cassa integrazione o licenziati, e sono già oltre 10mila le imprese, per un totale di oltre 55mila dipendenti interessati, che da inizio anno hanno fatto richiesta per la cassa in deroga. “Stiamo portando avanti una battaglia che non è solo per gli ammortizzatori sociali, è una battaglia di democrazia, di diritti – ha sottolineato Petteni –. Dobbiamo reagire con forza perché se non ci sarà una risposta su questi temi, sarà a rischio anche la tenuta della coesione sociale”.

Un primo risultato è stato raggiunto già a pochi minuti dal termine del presidio. Nel corso dell’incontro con i segretari generali di Cgil, Cisl e Uil lombarde, la Regione si è impegnata ad anticipare le risorse per la cassa integrazione in deroga per il 2013 e già domani si terrà un incontro del presidente Roberto Maroni con la partecipata Finlombarda, il braccio finanziario della Regione, per organizzare il sistema di anticipazione sociale per i lavoratori. Quanto alle risorse stanziate, nel corso dell’incontro si sono avuti contatti con Roma. “La buona notizia – ha detto l’assessore regionale al lavoro, Valentina Aprea – è che il Senato dovrebbe iniziare la ricerca dei fondi per la cassa integrazione in deroga nel Documento economico finanziario. Noi ci siamo impegnati ad anticipare i fondi, ma il primo passo lo deve fare il governo stanziando risorse certe”.

Etichette: , ,