Fuori dalla crisi se c’è convergenza tra imprese, sindacati e istituzioni

Emerge in queste ore in modo sempre più evidente quanto siano fuori tempo e fuori luogo le scelte di quella parte del sindacato bresciano che costringe i suoi iscritti a scioperare contro la crisi piuttosto che adoperarsi per salvare i posti di lavoro.

Non solo Cgil Cisl Uil manifesteranno unitariamente il 16 aprile a Roma e a Milano per chiedere misure urgenti a copertura della cassa integrazione in deroga, ma ieri i Segretari generali delle tre organizzazioni a livello regionale, sempre unitariamente, hanno inviato una lettera agli imprenditori per “avviare un lavoro comune e attivare tutte le sinergie necessarie per uscire dalla crisi”.

Insomma, tutt’altro rispetto alla strategia di separazione e di divisione del mondo del lavoro che la Cgil bresciana persegue sul territorio, alla quale la Cisl provinciale ha risposto – anticipando di fatto gli sviluppi delle ultime ore in sede regionale –  dimostrando che la contrattazione aziendale è il patto tra impresa e lavoro che può salvare l’occupazione.

(Bresciaoggi 13.4.2013)
Contrattazione, non sciopero per difendere l’occupazione

(Giornale di Brescia 13.4.2013)
Meglio un patto con le imprese che continuare a scioperare

(La Voce del Popolo 11.4.2013)
Lavoro, che fine ha fatto l’isola felice (1)
Lavoro, che fine ha fatto l’isola felice (2)

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