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Aggrediti due ispettori del lavoro. Ferma condanna della Cisl Funzione Pubblica
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Aggrediti due ispettori del lavoro. Ferma condanna della Cisl Funzione Pubblica

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Pubblicato il 15 Marzo 2013

ISPETTORATO DEL LAVOROPiena solidarietà e ferma denuncia. La Funzione Pubblica Cisl si schiera a difesa dei due ispettori del lavoro aggrediti ieri in una fabbrica di Bedizzole. Sono stati colpiti dei lavoratori che tutelano i diritti dei lavoratori e degli imprenditori onesti e che combattono i furbi e i disonesti.

 

 

IL DOCUMENTO DELLA FUNZIONE PUBBLICA CISL DI BRESCIA

GRAVISSIMO EPISODIO – Nel corso di un regolare controllo, due Ispettori del lavoro della Direzione Territoriale di Brescia, che con professionalità stavano svolgendo il loro lavoro, sono stati incredibilmente aggrediti.  L’episodio è accaduto in una ditta metalmeccanica di Bedizzole: un dipendente della ditta ispezionata ha aggredito i due ispettori che a seguito delle lesioni subite si sono dovuti recare nel vicino ospedale di Desenzano. L’aggressione ha impedito ai due ispettori di portare a termine il controllo.

ASSOLUTA SOLIDARIETA’ – Si tratta dell’ennesimo episodio di violenza contro lavoratori che tutelano i diritti dei lavoratori e degli imprenditori onesti e che combattono i furbi e i disonesti. Per questi motivi la Cisl Funzione Pubblica esprime assoluta solidarietà agli ispettori coinvolti e a tutti coloro – aziende e lavoratori – che ogni giorno sono in prima linea per combattere illegalità, insicurezza, lavoro nero e sfruttamento.

LA BATTAGLIA DEGLI ONESTI – E’ una battaglia che vede impegnati non solo gli Ispettori del lavoro della Direzione Territoriale di Brescia, ma anche di quelli di INPS, INAIL, Agenzia delle Entrate, ASL e di tutti gli altri dipendenti, sempre più presi di mira perché da troppo tempo ormai la cultura della disonestà si va allargando anche nella nostra provincia.

OCCORRE UN SEGNALE FORTE – Assieme alla solidarietà la Cisl Funzione Pubblica riafferma il suo impegno a sostegno verso i funzionari del Ministero del Lavoro che hanno subito tale ignobile aggressione e che sarà al loro fianco perché la condanna dei responsabili costituisca un chiaro segnale. I bresciani onesti non sono disposti a tacere e subire intimidazioni: nessuna violenza ha giustificazione!

BASTA DENIGRARE I LAVORATORI PUBBLICI – Di certo la continua denigrazione che i lavoratori della pubblica amministrazione stanno subendo da alcuni anni a questa parte, diventa facile terreno di coltura per episodi come quello di Bedizzole.

ALLE ISTITUZIONI E AI DATORI DI LAVORO – Chiediamo alle Istituzione di mettere in atto tutte le forme possibili di tutela dei lavoratori della pubblica amministrazione, nell’interesse del bene comune e del miglioramento di tutta la società. Invitiamo i datori di lavoro ad avere il massimo rispetto per chi svolge professionalmente il proprio compito istituzionale.