Pensionati Cisl: primato bresciano per il numero di accordi firmati con i Comuni

bandiera FnpUno dei risultati più significativi che la Segreteria dei Pensionati Cisl di Brescia porta oggi al suo Congresso è sicuramente quello della contrattazione sociale. Nell’ultimo anno gli accordi e i protocolli firmati con le amministrazioni comunali sono stati in tutta la Lombardia 436, con una crescita del 9% rispetto al 2011. In testa alla “classifica” delle strutture territoriali impegnate nell’attività di contrattazione c’è, per l’appunto, Brescia, con 119 intese e protocolli, seguita da Varese (58), Cremona (47), Lecco (44), Como (39), Mantova (33), Monza Brianza (30).

CONTRASTARE GLI EFFETTI DELLA CRISI – “L’attività di contrattazione con i Comuni – ha detto Valeriano Formis, Segretario regionale della Fnp Cisl – è uno strumento fondamentale per cercare di contrastare gli effetti di questa difficile crisi che ormai da anni grava sui pensionati e sulle loro famiglie. Inoltre, in questa fase di attuazione della riforma organizzativa varata dalla Cisl la contrattazione è un elemento portante del nuovo assetto territoriale. Per questo i prossimi mesi ci vedranno ancora più impegnati ad aumentare la partecipazione dei pensionati, per definire le richieste da sottoporre alle amministrazioni comunali e per scegliere le priorità. Quattro dovranno essere i pilastri della nostra azione in questo senso: ottenere l’impegno dei comuni per il contrasto all’evasione fiscale; promuovere l’associazionismo degli enti locali; razionalizzare la spesa pubblica; mantenere le attività e le prestazioni socio-assistenziali sul territorio per i più deboli”.

L’ANALISI DEI CONTENUTI DEGLI ACCORDI – Al primo posto della graduatoria dei temi più trattati negli accordi e nei protocolli, le relazioni sindacali (592), quindi la fiscalità locale (129 accordi sull’IMU, 200 sull’addizionale Irpef e relative soglie di esenzione, 134 sulla Tarsu), i servizi di assistenza territoriale (261 intese sulle politiche giovanili, rette asili, ceg; 135 sui trasporti individuali), i servizi domiciliari (294 sulla Sad, 110 sul Telesoccorso , 126 sui pasti a domicilio), i contributi e le agevolazioni tariffarie (234 accordi per la revisione regolamenti Isee, 124 per il sostegno alla povertà, 115 per il sostegno agli affitti e ai progetti di housing sociale). Oltre 160 intese, infine, hanno riguardato la definizione di misure anticrisi.

PER IL FUTURO PIU’ FORMAZIONE E INFORMAZIONE  – “La contrattazione con i Comuni ha visto impegnati circa 600 dirigenti, tra segretari, responsabili di zona e di lega, e si sono tenuti circa 1260 incontri – sottolinea Mario Clerici, segretario regionale Fnp Cisl Lombardia – il tutto accompagnato da un grande impegno formativo e di aggiornamento del gruppo dirigente locale. Certo, però, occorre migliorare l’informazione al territorio, per rendere più fruibili i benefici dei negoziati”. Tutta la documentazione sulla contrattazione dei Pensionati Cisl della Lombardia con le amministrazioni locali è raccolta nell’archivio unitario regionale, accessibile dal sito www.fnplombardia.cisl.it.

Etichette: , ,