Elettrici, accordo unitario per il contratto

Dopo sette mesi di trattativa è stata sottoscritta per il triennio 2013-2015 l’ipotesi di accordo per il rinnovo del contratto nazionale dei lavoratori del settore elettrico. A firmare sono state Federutility, Assoelettrica, Enel, Terna, Gse e Sogin, e i sindacati, Filctem Cgil, Flaei Cisl, Uiltec Uil. Per il triennio è previsto un aumento mensile medio a regime sui minimi di 160 euro.

I lavoratori interessati sono circa 60.000 impiegati in più di 130 imprese, pubbliche e private. L’aumento sarà erogato in quattro tranche dal 1 aprile 2013, 25 euro; dal 1 gennaio 2014, 45 euro; dal 1 gennaio 2015, 45 euro; dal 1 dicembre 2015, 45 euro. Durante il triennio, è prevista l’erogazione di una ulteriore somma aggiuntiva di 800 euro a titolo di contrattazione aziendale per rafforzare i premi di risultato.

“Il nuovo contratto del settore elettrico – commenta Raffaele Bonanni, segretario generale Cisl – è davvero innovativo sul piano delle relazioni industriali e dei nuovi strumenti bilaterali e partecipativi, in linea con l’accordo del 28 giugno e con l’intesa sulla produttività firmata qualche mese fa dalle parti sociali”. Secondo Bonanni “é un segnale positivo il rinnovo di questo contratto senza un’ora di sciopero proprio alla vigilia delle elezioni, non solo perché porterà concreti benefici alle buste paga dei lavoratori, valorizzando ancora di più la contrattazione aziendale, ma soprattutto perché dimostra ancora una volta come sia il sindacato sia le imprese fanno bene il loro mestiere, rinnovando i contratti, anche in una situazione difficile sul piano economico ed occupazionale”.

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