Vigilanza privata, rinnovato il contratto nazionale

vigilanzaE’ stata siglata, dopo oltre 4 anni di trattativa, l’ipotesi di accordo per il rinnovo del Contratto nazionale di lavoro dei dipendenti degli Istituti di Vigilanza Privata.

Fisascat Cisl, Filcams Cgil, Assiv Confindustria, Agci Servizi, Federlavoro e Servizi, Confcooperative e Lega Coop Servizi hanno trovato un’intesa che interviene su cinque aspetti: il cambio d’appalto, la classificazione del personale, l’orario di lavoro, la parte economica e la regolazione dei servizi fiduciari.

Relativamente alla parte economica, in relazione al periodo intercorso dalla scadenza del contratto, è stata concordata l’erogazione di una somma a titolo di una tantum pari a 450€. Incrementi salariali sono stati previsti a ogni livello partendo da un’erogazione media al IV livello che raggiungerà a regime gli 80€. Per quel che riguarda l’orario di lavoro si è incrementata di un’ora la flessibilità. In tema di classificazione del personale sono stati riconosciuti trattamenti “ad personam” e stabilite indennità di mansione. Per quanto riguarda l’Assistenza sanitaria integrativa è stata inoltre introdotta la previsione dell’iscrizione al fondo sanitario Quas per i quadri. E’ stato concordato infine uno schema regolatorio riferito al personale adibito ai cosiddetti servizi fiduciari.

Pierangelo Raineri, Segretario Generale della Fisascat-Cisl, ha espresso soddisfazione per il risultato della trattativa “che finalmente, dopo anni di carenza di rinnovo, ha consentito di stabilire un punto fermo nel complesso sistema di relazioni sindacali del settore vigilanza ed ha portato ad un rinnovo dignitoso per i lavoratori che da tempo attendevano tale riconoscimento”. (ildiariodellavoro.it)

Sulle problematiche della Vigilanza Privata a Brescia, cislbrescia.it ha pubblicato due settimane fa un ampio intervento del Segretario generale provinciale della Fisascat, Alberto Pluda.

 

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