Bonus anziani, il Comune conferma ma dimezza. Il welfare è questione aperta

il comune di brescia dimezza il bonus anzianiLa buona notizia è che la ferma presa di posizione di Spi Cgil, Fnp Cisl e Uilp Uil ha costretto il Comune di Brescia ha mantenere gli impegni assunti per l’erogazione del bonus anziani, quella meno buona è che Palazzo Loggia lo farà al ribasso.
Ecco in proposito la nota dei Pensionati Cisl di Brescia.

 

 

Bonus anziani: obiettivo parzialmente raggiunto

C’è voluta la decisa denuncia dei sindacati dei pensionati perché Palazzo Loggia si decidesse a sbloccare la questione del “bonus anziani”. E lo fa, sciolto il nodo dei fondi disponibili, definendo però al ribasso la cifra da liquidare come ultima tranche del 2011. In sostanza, per soddisfare tutte le richieste degli aventi diritto, la somma erogata verrà dimezzata.
In attesa di ricevere il “bonus” ci sono 140 bresciani (70 ultrasettantacinquenni e 70 fra i 65 e i 74 anni di età), mentre per un’altra cinquantina di richiedenti si sta verificando la situazione reddituale sulla base dell’ISEE.
L’assegno sarà comunque dimezzato: si va dai 300 – 600 euro per gli over 75 con pensioni da lavoro, ai 200 – 400 euro per gli anziani dai 65 ai 74 anni titolari di pensioni sociali, di invalidità o di guerra.
Rimane aperta tutta la questione del “welfare” cittadino, con il taglio paventato ai servizi e al sostegno alle categorie più fragili.

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