Accordo per l’assistenza sanitaria ai bambini e alle mamme extracomunitarie

ssn per le mamme straniereIscrizione obbligatoria al Servizio sanitario nazionale dei minori stranieri e delle donne extracomunitarie in stato di gravidanza (anche in assenza del permesso di soggiorno e suo prolungamento) e fino al compimento del primo anno del bambino. Finora al compimento del sesto mese dopo il parto le donne e il bambino venivano espulse dall’Italia.

Lo stabilisce un accordo siglato dalla Conferenza Stato Regioni, “reso necessario – spiega una nota del Dipartimento Politiche Migratorie, Donne e Giovani della Cisl – in seguito al riscontro di alcune difformità di accesso alle cure tra le diverse aree del territorio nazionale. Pertanto, pur nelle prerogative di programmazione e legislazione spettante alle Regioni, come previsto dalla riforma del titolo V della Costituzione, l’iniziativa ha coinvolto direttamente il livello statale deputato a garantire l’equità nell’attuazione del diritto alla salute sancito dallo stesso dettato costituzionale”.

Il testo, completo di modulistica, contempla i diversi casi di cittadini stranieri per i quali è prevista l’iscrizione obbligatoria e volontaria al Servizio Sanitario suddividendoli in non appartenenti e appartenenti all’Unione Europea, compresi coloro per i quali non è possibile procedere all’iscrizione stessa (cittadini non comunitari soggiornanti per periodi inferiori a tre mesi e per cure mediche).

L’Anolf Cisl di Brescia è a disposizione per ogni ulteriore informazione e approfondimento.

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