Imprenditori o sciur padrun? La differenza che blocca il contratto provinciale agricolo

l'immagine di copertina del notiziario fai cisl di bresciaBrescia è ormai l’ultima delle realtà provinciali in cui manca il rinnovo del contratto dei lavoratori agricoli. La produzione agricola in Lombardia è cresciuta quest’anno di oltre il 7% ma le organizzazioni padronali continuano a lamentarsi e bloccano un contratto che dal punto di vista economico punta unicamente al recupero del potere d’acquisto dei lavoratori.

Se ne parla diffusamente (La differenza tra essere imprenditori e voler fare i “sciur padrun”) nel numero di dicembre del giornale della Fai Cisl bresciana, otto pagine sull’attualità del mondo agricolo provinciale visto attraverso gli occhi dei lavoratori del settore.

Nel sommario di questo numero:
– l’editoriale di Daniele Cavalleri, Segretario generale della categoria, sulle novità organizzative della Cisl e sul prossimo Congresso Fai Brescia convocato per il 2 marzo 2013;
– il punto sulla sicurezza nei posti di lavoro con una forte polemica verso l’Asl di Brescia;
– le novità che scatteranno dal primo gennaio sulle esenzioni dai ticket sanitari per disoccupati e cassaintegrati;
– l’approfondimento del Corriere della Sera sul caporalato tra le vigne della Franciacorta;
– un primo bilancio sulla stagione contrattuale;
– l’aggiornamento dei recapiti Fai Cisl sul territorio;
– tutte le informazioni sulle domande di disoccupazione agricola da presentare a partire dal prossimo mese.

In allegato al giornale il calendario 2013 in grande formato per gli operatori zootecnici e per i lavoratori di campagna.

IL NOTIZIARIO FAI CISL BRESCIA (dicembre 2012)

i calendari 2013 (zootecnia e lavoratori di campagna)

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