Telenovela bonus anziani: sì del Comune, ma contributi ridotti

anziDopo le anticipazioni on line di ieri, è l’edizione del Giornale di Brescia in edicola questa mattina a riportare i particolari sul ripensamento del Comune di Brescia a proposito del bonus anziani. A dare la notizia al quotidiano è stato direttamente l’assessore ai Servizi Sociali, Giorgio Maione.

TROVATI I SOLDI La decisione è della vigilia di Natale: 62.000 Euro per i 120 anziani di età compresa tra i 65 e i 74 anni che pur avendone i requisiti erano stati esclusi dal bonus anziani 2011 per le difficoltà di bilancio di Palazzo Loggia, così come per gli ultrasettantacinquenni cui non era stata corrisposta l’ultima delle quattro erogazioni trimestrali.

LA DETERMINAZIONE DEI PENSIONATI CGIL CISL UIL Una notizia che non può che fare piacere dopo i tira e molla di un intero anno denunciati dai Pensionati di Cgil Cisl Uil. E’ stata la loro determinazione a portare l’Assessore, il 6 novembre, a prendere l’impegno a trovare i soldi per il bonus, impegno che purtroppo Sindaco e Assessore si sono rimangiati il 19 dicembre suscitando lo sconcerto di Spi, Fnp Uilp e l’annuncio immediato della protesta sindacale.

CONTRIBUTI RIDOTTI? L’annuncio natalizio della Giunta non cancella però tutti i dubbi. “Per ricevere il beneficio – scrive il Giornale di Brescia questa mattina – non sarà necessario presentare una nuova domanda: il Comune terrà conto della graduatoria già formata, in proporzione allo stanziamento. Che cosa significa? Forse che, per soddisfare tutti gli aventi diritto, l’importo dei bonus sarà inferiore al previsto, considerando che all’appello mancavano 100mila euro? Di più l’assessore Maione non dice”.

2.671 RICHIESTE D’AIUTO L’articolo fornisce anche un quadro riassuntivo sulle domande e sulla ripartizione delle erogazioni del contributo: “A fine 2011 gli anziani beneficiari del bonus erano 2.671, divisi in tre categorie: anziani tra i 65 e i 74 anni, titolari di qualsiasi tipo di pensione e con reddito Isee uguale o inferiore a 10mila euro; 75enni e oltre, titolari di pensioni sociali o altre pensioni non da lavoro e con reddito Isee uguale o inferiore a 10mila euro; 75enni e oltre, titolari di pensioni da lavoro autonomo, da lavoro dipendente o di reversibilità e con un reddito Isee uguale o inferiore a 12mila euro. Tutti dovevano essere residenti nel Comune di Brescia da almeno dieci anni. L’importo massimo per ogni buono è di 400 euro per le prime due categorie e da 600 a 1.320 per la terza in funzione dell’età e del reddito”.

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