Rexnova subentra a Imar garantendo l’occupazione agli 84 dipendenti

gruppo-imar-logoUn accordo che ridà speranza ai lavoratori aprendo spazi ad un modello partecipativo che potrebbe fare da esempio ad altre esperienze di salvataggio delle aziende. Laura Valgiovio, Segretario generale della Fim Cisl di Brescia, esprime soddisfazione per l’intesa che chiude la vertenza aperta da mesi nel Gruppo Imar di Calcinato.

LE FIRME
A mettere la firma in calce all’accordo sono stati i rappresentanti della Imar, quelli della Rexnova che subentra in affitto nelle attività, Fim Cisl e Uilm Uil unitamente alle rispettive Rsu che avevano avuto mandato dall’assemblea dei lavoratori, e il sindaco di Calcinato, Marika Legati, che ha offerto alle parti un tavolo di mediazione istituzionale per la soluzione della crisi.

IL RIASSORBIMENTO DI TUTTI I LAVORATORI
L´intesa prevede il graduale trasferimento alla Rexnova di tutti i dipendenti – a partire da gennaio 2013 con l´ingresso dei primi 30 – entro il termine del periodo di ammortizzatori sociali disponibili. Saranno assunti con i minimi contrattuali, mantenendo livello e anzianità maturati e rinunciando al superminimo individuale; il Tfr sarà confermato nell´azienda di partenza.

LA VOCE DEI LAVORATORI NEGLI ORGANI SOCIALI DELL’AZIENDA
La Fim e la Uilm hanno proposto ai lavoratori di entrare nel capitale della Rexnova destinando da un minimo di mille a un massimo di cinquemila euro del Trattamento di fine rapporto o degli arretrati; l´adesione potrà essere dichiarata entro il mese di marzo 2013; entro lo stesso termine saranno definite le regole di partecipazione e di rappresentanza degli addetti negli organi sociali.

IL RECUPERO DEGLI ARRETRATI
Entro il 28 dicembre sarà corrisposto a tutti gli 84 dipendenti il primo assegno, di mille euro, relativo al il recupero delle diverse mensilità arretrate vantate nei confronti della proprietà, che saranno saldate in 20 rate.

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