Altro che scuse! (1) La Cisl chiede che i pendolari di Trenord vengano risarciti

Anche questa mattina, per il quarto giorno consecutivo, il sistema ferroviario regionale gestito da Trenord ha registrato disservizi, ritardi e soppressioni. “Non servono vuote parole di scuse – ha dichiarato Gigi Petteni, Segretario generale Cisl Lombardia – ma un gesto concreto che risarcisca i pendolari lombardi degli assurdi disagi subiti”.

Le direttrici Trenord che riguardano Brescia sono diverse: innanzitutto la linea Brescia-Iseo-Edolo, ma anche la Brescia-Cremona e la Brescia-Piadena-Parma; e poi la linea Lecco-Bergamo-Brescia e la Milano-Brescia-Verona.

“E’ necessario che si dica subito agli utenti di Trenord – ha aggiunto Petteni – cosa si devono aspettare nelle prossime 48 ore e come viene realizzato in questo lasso di tempo il pieno ritorno alla normalità. Non è possibile lasciare nell’incertezza 700mila pendolari, giocando sulla loro capacità di resistenza”.

La Cisl Lombardia inoltre sollecita la Regione a ridare a Trenord (società rimasta senza guida dopo l’arresto per bancarotta dell’amministratore delegato Giuseppe Biesuz, avvenuto ieri) un assetto manageriale valido ed adeguato “Non si può lasciare un’azienda così importante con gestioni ad interim – ha concluso Petteni – vanno fatte scelte senza etichettature politiche, all’altezza del processo di miglioramento del servizio che in questi anni era già stato intrapreso, evitando logiche che riportino il sistema al passato”.

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