Accordo sulla produttività: meno tasse, salari più alti

La Cisl ha formalizzato alle associazioni imprenditoriali la propria adesione e sottoscrizione all’accordo sulla produttività [scarica il volantino], “un’intesa – ha detto il Segretario generale della Cisl – che alzerà i salari attraverso la detassazione del secondo livello di contrattazione”. Dopo quattro mesi di intenso confronto tra tutte le parti sindacali e datoriali si è arrivati alla definizione di una intesa che valorizzando la contrattazione collettiva sindacale, punta ad incrementare la produttività e la competitività del nostro sistema economico.

Cgil Cisl Uil hanno condiviso questo percorso fin dall’inizio, raggiungendo ad ottobre una preintesa unitaria con Confindustria analoga a quella oggi definita, fatto questo che rende ancora più incomprensibile la decisione Cgil di tirarsi indietro al momento della firma.

“Questo accordo – ha detto ancora il leader della Cisl – rappresenta un’iniezione di fiducia ed un segnale positivo per il Paese, per i lavoratori e per le imprese”. Il rafforzamento del secondo livello contrattuale rappresenta per la Cisl “il cuore di una strategia sindacale mirata all’aumento dei salari attraverso la diminuzione delle tasse per i lavoratori in un quadro di nuovi strumenti di partecipazione fondati sulla bilateralità. Una grande opportunità di crescita e di protagonismo per i lavoratori ed il sindacato”.

IL TESTO INTEGRALE DELL’ACCORDO

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