326 sfratti in dieci mesi. Dalla Prefettura un impegno per la morosità incolpevole

Dall’inizio dell’anno sono stati eseguiti nel bresciano 326 provvedimenti esecutivi di sfratto su 981 procedure autorizzate dall’autorità giudiziaria. Nel 2011 erano stati complessivamente 590, facendo di Brescia la nona città italiana per numero di sgomberi. I dati sono stati ricordati oggi in Prefettura nel corso della riunione del Comitato per l´ordine pubblico e la sicurezza

L’emergenza sfratti era stata recentemente portata all’attenzione del Prefetto da parte dei Sindacati inquilini di Cgil Cisl Uil con l’appello a fermare le procedure di sfratto legate alla morosità incolpevole, quella determinata dalla perdita del lavoro e del reddito a causa della crisi economica.

«La prefettura e le forze dell´ordine non possono sottrarsi ai loro compiti – si legge in una nota diffusa da Palzzo Broletto al termine della riunione – pur considerando la morosità incolpevole una piaga sociale, difficile da affrontare in un momento in cui per i Comuni si restringono sempre più le risorse e mancano gli alloggi. Verranno tenute monitorate le situazioni più problematiche, in particolare quelle con minori, cercando di trovare soluzioni alternative all´azione forzata». La questione verrà ripresa in un prossimo incontro con Cgil Cisl Uil annunciato dal Prefetto.

Etichette: , ,