2.417 lavoratori postali al voto per le RSU. 38 i candidati delle liste SLP Cisl

Sono 2.417 i dipendenti bresciani di Poste Italiane chiamati al voto il 13 e 14 novembre per il rinnovo delle Rsu. I candidati Cisl sono complessivamente 38, con una lista presente i tutti e quattro le unità produttive di Poste Italiane a Brescia. “Nel 2008 votò il 67% dei dipendenti – commenta Giovanni Punzi, Segretario generale della SLP CISL – per questa tornata elettorale ci sono però le condizioni, con sei liste rispetto alle quattro del 2008, per una più alta partecipazione al voto”.

“Ci presentiamo ai nostri colleghi – spiega Punzi – con tre punti decisivi e importanti: il primo è la certezza e la difesa del posto di lavoro; il secondo riguarda la valorizzazione delle risorse umane; il terzo la salute e la sicurezza nel posto di lavoro”.

LA DIFESA DEL POSTO DI LAVORO
“Il primo punto è centrale e delicatissimo: in un’Azienda che ogni sei mesi dichiara migliaia di esuberi a causa di ricavi insufficienti – precisa il Segretario dei Postali Cisl – dobbiamo combattere perché si parli di innovazione, di qualità, sviluppo, di investimenti che possano far fronte ai cambiamenti del mercato mantenendo i livelli occupazionali, così come abbiamo fatto fino ad oggi. I tagli del personale o la chiusura degli uffici postali non producono il rilancio dei servizi ma solo abbattimento dei costi del lavoro”.

LA VALORIZZAZIONE DELLE RISORSE UMANE
“Il secondo punto comprende gli orari di servizio, la formazione, la divisione del lavoro e l’attribuzione delle mansioni da svolgere, le pari opportunità nelle carriere, la valorizzazione delle professionalità, la lotta alle pressioni commerciali ed il salario legato alla produttività. Tutte cose che troppo spesso – continua Punzi – vengono gestite in modo arbitrario. Le nostre RSU si impegneranno per dare un senso alle continue riorganizzazioni aziendali in modo che non penalizzino i lavoratori: recapito, sportelleria, logistica postale, commerciale e settori di staff saranno costantemente e attentamente seguiti dagli eletti SLP CISL”.

LA SALUTE E LA SICUREZZA NEI LUOGHI DI LAVORO
“Sui temi della salute e sicurezza sul lavoro continueremo a combattere l’inerzia dell’azienda per ottenere l’adeguamento degli impianti alle norme vigenti. Le priorità inserite nel nostro programma di richieste di intervento – spiega il sindacalista della Cisl – vanno dagli impianti di aerazione e di condizionamento idonei a quelli di riciclo dell’aria primaria, dall’illuminazione a norma al controllo dei rumori; e poi, arredi ergonomici, mezzi di trasporto sicuri e con manutenzione puntuale, visite periodiche e forniture di strumenti ed indumenti di protezione individuali. I candidati Cisl per le RSU e le RLS, le Rappresentanze dei Lavoratori per la Salute e Sicurezza, se ne occuperanno a fondo, come hanno sempre fatto, perché per cambiare bisogna essere presenti, preparati e determinati”.

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