I sindacati dei pensionati contro i nuovi tagli alla spesa sanitaria

I sindacati dei pensionati lombardi Spi Cgil, Fnp Csl e Uilp Uil, rispondono a muso duro alle ipotesi della Regione di nuovi tagli alla spesa sanitaria.

 SONO A RISCHIO TUTTI I SERVIZI
“La proposta della Regione Lombardia di spalmare in maniera lineare i tagli imposti dalla spending review del Governo guidato da Mario Monti su tutte le voci del bilancio della sanità – si legge in un comunicato dei Pensionati regionali – condiziona pesantemente l´erogazione di tutti i servizi (ricoveri ospedalieri, cure psichiatriche, cure domiciliari). È la medicina territoriale ad essere, più di tutti, messa a rischio. L´Assistenza Domiciliare Integrata, l´accesso a domicilio del medico e le prestazioni rese negli ambulatori per le cure primarie, rischiano di essere decisamente limitate nella loro erogazione ai cittadini lombardi. Un processo che rischia di far aumentare le richieste di intervento dei pronto soccorso ospedalieri, già oggi sovraccarichi”.

GARANZIE SUI VACCINI ANTINFLUENZALI
“Tutto ciò è davvero inaccettabile. In relazione, poi, alla contingente situazione stagionale che richiede pronti interventi di prevenzione, quali le vaccinazioni anti-influenzale – continuano Spi Cgil, Fnp Csl e Uilp Uil – riteniamo di avere tutti i diritti di pretendere che Regione Lombardia intervenga con la massima tempestività e con la garanzia che il vaccino “sicuro e certificato” venga reso disponibile gratuitamente, agli aventi diritto, nella quantità necessaria a coprire tutte le persone a rischio che ne facessero richiesta e senza che le stesse debbano affrontare trasferimenti in più sedi per potersi vaccinare. Anche, e soprattutto, per impedire al virus di avere la possibilità di infettare un maggior numero di persone con un forte effetto moltiplicatore sui casi di malattia”.

GARANZIE SUI SERVIZI DI RICOVERO
“Riteniamo inoltre doveroso dover chiedere alle Aziende sanitarie locali la rassicurazione affinché i tagli alla sanità non influiscano negativamente sulla fornitura delle protesi, degli ausili sanitari, dei farmaci salvavita. Chiediamo infine alle Aziende ospedaliere la garanzia che i servizi di ricovero, compresi i posti per i sub acuti, siano resi adeguati alle possibili necessità di ricovero per le complicazioni conseguenti alle manifestazioni influenzali”.

LA TUTELA DELLA SALUTE E’ UN DIRITTO COSTITUZIONALE
“I sindacati dei pensionati di Cgil, Cisl e Uil sono consapevoli delle difficoltà che la crisi economica sta generando, anche per il mancato aggiornamento delle pensioni. Ritengono, allo stesso tempo, che i cittadini hanno diritto ad essere curati da un servizio sanitario nazionale equo-solidale e universale e che soprattutto la tutela delle persone anziane, fragili e malate, vada assolutamente salvaguardata. Per questo stiamo vigilando e ci battiamo sin d´ora con tutte le forme democratiche possibili, per ribadire a chiare lettere i principi costituzionalmente garantiti a partire della tutela della salute per tutti i cittadini”.

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