Ancora un niente di fatto dalla mediazione istituzionale per il Gruppo Imar

“Senza garanzie non firmeremo alcuna deroga”. Fim Cisl sancisce con questa lapidaria dichiarazione il nulla di fatto del terzo incontro convocato dal Sindaco di Calcinato per non lasciare nulla di intentato nella ricerca di una soluzione alla crisi del Gruppo Imar.

Contrariamente al previsto l’azienda non si è presentata all’incontro con il nuovo piano industriale: ha chiesto più tempo cosi come ha preannunciato di avere intenzione di chiedere al Tribunale di Brescia una deroga al pagamento degli acconti sugli stipendi degli addetti.

L’amministratore delegato del Gruppo è tornato a ribadire che bisognerà attendere metà dicembre per avere il quadro complessivo dell´operazione di cessione in affitto di un ramo produttivo alla Sintex Project, operazione che dovrebbe riavviare la produzione e dare risposte alle attese di lavoratori, clienti e fornitori.

“L´impressione – ha dichiarato Laura Valgiovio, Segretario generale della Fim Cisl di Brescia – è che ci siano molte buone intenzioni, ma nulla di concreto, quindi siamo a un nulla di fatto. Preso atto dei tempi annunciati per definire il nuovo assetto vogliamo capire come l´azienda ripartirà, con quanti dipendenti e se ci sarà una scaletta di ingressi graduali nella nuova realtà produttiva”.

Mercoledì 14 novembre la Fim ha convocato un´assemblea in fabbrica per concordare con i lavoratori la linea da tenere nel prosieguo della trattativa.

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