La protesta in città dei lavoratori della Lones

La Provincia è disponibile a mantenere aperto il tavolo di confronto sulla crisi della Lones calzature e nei prossimi giorni farà un approfondimento della situazione economica e finanziaria della realtà produttiva per sostenere presso le banche il piano di rientro presentato dall’azienda.

E’ il risultato dell’incontro avvenuto questa mattina a Brescia nella sede della Direzione provinciale del Lavoro tra i rappresentanti della Lones, l’Assessore alle Attività produttive della Provincia Giorgio Bontempi, le Rsu e i Segretari di Femca Cisl, Filctem Cgil, Uilta Uil.

“L’azienda – ha spiegato al termine dell’incontro Giuseppe Marchi, Segretario generale della Femca Cisl di Brescia – ha illustrato l’ultimo piano di rientro dal debito che ha presentato alle banche: se anche questo venisse respinto l’azienda potrebbe essere costretta ad attivare le procedure del concordato preventivo, la procedura per trovare un accordo con i creditori ed evitare il fallimento. L’atteggiamento delle banche è al momento un ostacolo ancora maggiore della crisi di mercato. Per questo è importante che la Provincia abbia ribadito il suo impegno per favorire il confronto e il dialogo tra tutti i soggetti interessati”.

“Noi abbiamo una grande preoccupazione – ha continuato Marchi – perché sono a rischio nei due stabilimenti, quello di Calvisano e quello di Isorella, 355 posti di lavoro. Inoltre la stretta del credito non consente all’azienda di avere liquidità sufficiente per pagare gli stipendi arretrati, senza contare che le banche fanno problemi ai lavoratori nella erogazione degli anticipi dei pagamenti diretti della cassa integrazione. Una situazione delicata e difficile in cui il ruolo di mediazione istituzionale potrebbe essere decisivo”.

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