Polizia: sempre meno personale e mezzi. Ma per la sicurezza non basta la buona volontà

Il Siulp di Brescia, sindacato unitario lavoratori polizia, ha diffuso oggi un lungo comunicato stampa tornando a denunciare le gravi difficoltà operative in cui si trovano a lavorare i poliziotti di Brescia. E’ un quadro sconfortante quello che emerge dalle considerazioni e dai dati forniti dal Siulp, a cominciare dalle carenze di organico.

Negli ultimi cinque anni la Questura di Brescia ha perso, tra pensionamenti e riforma del servizio, 70 poliziotti: nessuno dei posti vacanti è mai stato reintegrato.

Il progetto “Polizia di prossimità” è sempre più in disuso: delle 7 zone che dovrebbero essere controllate dai Poliziotti di Quartiere, oggi ne sono presidiate solo 4 e spesso lo sono a rotazione per l’impossibilità di costituire le pattuglie.

Delle 15 Volanti in dotazione soltanto 8 sono in perfetta efficienza, mentre delle 70 autovetture con targa civile assegnate alla Questura, una ventina sono completamente fuori uso per la mancanza di fondi alla manutenzione.

Il Siulp esprime inoltre preoccupazione per l’avvicinarsi della scadenza a fine anno del contratto a tempo determinato di 22 impiegati, senza i quali i servizi della Questura andrebbero inevitabilmente al collasso.

In questo quadro – si chiede e chiede il Siulp alla città – come può essere garantito uno standard di sicurezza a Brescia?

Il Sindacato di Polizia interesserà della questione i parlamentari bresciani perché anche loro portino all’attenzione del Governo il problema della sicurezza nel territorio della nostra provincia.

il testo integrale del comunicato stampa del Siulp

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