Ubi Banca: entro fine anno 200 esuberi nel bresciano

Ubi Banca ha formalmente avviato le procedure per il confronto con i sindacati sulla gestione degli esuberi del Gruppo. Lo ha fatto con una comunicazione a tutte le sigle sindacali in cui si richiama al piano industriale presentato  il 16 maggio 2011. La sorpresa, in negativo, è che il migliaio di esuberi previsti a maggio sono diventati 1.578 nei calcoli dell’azienda, 900 dei quali operativi entro la fine dell’anno.

Nel bresciano – dove Ubi Banca ha chiuso da gennaio ad oggi 7 filiali e 2 mini sportelli, ed entro dicembre ha annunciato la chiusura di altre 3 filiali e 2 mini sportelli – l’ipotesi che verrà verificata nel confronto sindacale in agenda a partire dalla prossima settimana, è di oltre 200 esuberi attuati attraverso prepensionamenti e part time: i numeri più consistenti riguardano i lavoratori impiegati direttamente nel Gruppo Ubi e in Ubi Sistemi e Servizi, 39 sono gli esuberi ventilati al Banco di Brescia e 6 alla Banca di Valle Camonica. Il sindacato, come ha fatto fin dalla presentazione del piano industriale, chiede che sacrifici non risparmino i vertici aziendali e intende verificare ogni possibilità per ridurre il numero degli esuberi calcolati dal Gruppo.

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