Comune di Brescia: chiarimenti e precisazioni sui dati catastali chiesti ai cittadini

Accogliendo una sollecitazione di Cgil Cisl Uil, l’assessore ai Tributi del Comune di Brescia, Silvano Pedretti, ha incontrato i Segretari generali delle tre organizzazioni sindacali. Oggetto dell’incontro la richiesta del Comune a tutti i cittadini di fornire i dati catastali relativi agli immobili in cui risiedono, inviata a casa dei bresciani in allegato all’avviso di pagamento della TIA 2012 (Tariffa di Igiene Ambientale) che finanzia la gestione dei rifiuti e la pulizia degli spazi pubblici. Una richiesta che ha suscitato dubbi per la poca chiarezza del modulo con cui è stata formulata, preoccupazioni tra le famiglie per il reperimento dei dati, incertezza sulla titolarità della dichiarazione per chi abita una casa in affitto.

LE MOTIVAZIONI
L’Assessore ha spiegato che la richiesta dei dati catastali è legata all’esigenza di completare gli archivi comunali, in previsione dell’applicazione del TARES (Tributo comunale sui rifiuti e sui servizi) che dal prossimo anno sostituirà l’attuale TIA e per il cui calcolo sono necessari i dati catastali.

L’OBIEZIONE DEI SINDACATI
Cgil Cisl Uil hanno fatto presente all’Assessore le perplessità registrate agli sportelli di servizio delle organizzazioni sindacali, soprattutto legate la fatto che il Comune chiede ai cittadini di fornire dati che l’Assessorato potrebbe reperire direttamente all’Agenzia del Territorio.

PROPRIETARIO E INQUILINO
L’assessore Pedretti ha fatto presente che negli archivi catastali i dati sono elencati in base al proprietario, mentre sono gli inquilini che devono pagare la tariffa per la gestione dei rifiuti, e se anche se l’occupante è lo stesso proprietario, si pone comunque l’esigenza di avere conferma dei dati catastali, per esempio nel caso in cui si posseggano più immobili allo stesso numero civico.

UNA SERIE DI CHIARIMENTI
Per agevolare il cittadino nella compilazione del questionario si sono comunque chiarite precisamente alcune cose:

– i dati richiesti dal questionario sono reperibili dalla visura catastale che può essere richiesta presso il Settore Tributi e il Settore Sportelli dell’Edilizia e delle Imprese;

– gli inquilini, se non già in possesso, dovranno richiedere tali dati al proprietario dell’immobile. In caso di rifiuto del proprietario, l’inquilino dovrà restituire il modello indicando le generalità del proprietario e il piano ove è situato l’appartamento;

– il contribuente che riscontrasse differenze tra i dati catastali degli immobili occupati e quelli esposti nell’avviso di pagamento può integrare gli stessi inviando il questionario completo (per esempio per comunicare i dati delle pertinenze);

– qualora i dati catastali esposti nell’avviso siano corretti e non vi siano altri immobili da dichiarare il contribuente non è tenuto alla riconsegna del modello;

– il codice utenza (U………B157) da indicare sul modello è reperibile sul retro dell’avviso di pagamento nella tabella “DETTAGLIO IMPORTI”.

IMMOBILI ALER E CONGREGA
Gli inquilini degli immobili gestiti dall’ALER o dalla Congrega della Carità Apostolica non dovranno provvedere alla compilazione e consegna del modulo poiché i dati vengono trasmessi direttamente al Comune dai suddetti enti.

MODULI DA RICONSEGNARE ENTRO IL 30 SETTEMBRE
Per i tempi di riconsegna della dichiarazione compilata il Comune ha reso noto che la stessa potrà essere inviata entro il 30 settembre 2012 con le seguenti modalità:
– per posta ordinaria o a mano all’indirizzo: Comune di Brescia – Settore Tributi – Piazzale della Repubblica n. 1 – 25126 Brescia o allo sportello TIA del Comune di Brescia presso il salone utenze Asmea – Via Lamarmora n. 230 – 25124 Brescia

– via fax ai numeri 030 3555347, 030 297 7691, 030 297 8932

– via e mail agli indirizzi: tributi@comune.brescia.it  oppure tia.aprica@a2a.eu

Per qualsiasi informazione e chiarimento è possibile rivolgersi al Settore Tributi ai numeri telefonici: 030/2977681 – 030/2978963 – 030/2977671 negli orari d’ufficio.

Etichette: , ,