Selezione tra i lavoratori disoccupati per l’avvio del Numero Unico Emergenza 112

Inizialmente l’opportunità di lavoro sarà per 60 persone, ma in prospettiva potrebbero esserne coinvolte 230. Cgil Cisl Uil Lombardia hanno sottoscritto un accordo con l’Assessorato regionale al Lavoro per l’impiego di lavoratori in mobilità o in cassa integrazione straordinaria per cessazione di attività nella sperimentazione del Numero Unico Emergenza 112, un nuovo servizio, uguale in tutta Europa, per qualsiasi tipo di emergenza sanitaria, di ordine pubblico, di incendio o di soccorso.

L’Italia ha deciso di sperimentare il NUE 112 in Lombardia con tre poli operativi: a Milano, Brescia e Varese. La sperimentazione inizierà entro il 31 dicembre 2012 e si concluderà il 31 dicembre 2013 fornendo le indicazioni necessarie per estendere poi il servizio a tutto il territorio nazionale.

L’accordo sindacale definisce il percorso per il coinvolgimento e la formazione dei lavoratori in mobilità o in cassa integrazione straordinaria per cessazione di attività. Verranno individuati nelle prossime settimane da parte dei Centri per l’Impiego basandosi sugli elenchi Inps; tra coloro che si renderanno disponibili verrà fatta una selezione, superata la quale seguiranno un percorso formativo della durata di un mese. Per questo impegno verrà loro corrisposta, oltre all’indennità percepita da Inps, un importo integrativo e l’indennità per il lavoro su turni.

Al termine del mese di formazione, i lavoratori che supereranno l’esame di idoneità potranno prestare attività lavorativa per 6 mesi, rinnovabili per altri 6. Cgil Cisl Uil e Regione Lombardia monitoreranno trimestralmente l’attuazione della sperimentazione.

Come detto all’inizio, nel primo periodo saranno selezionati circa 60 lavoratori, ma il fabbisogno per la fase sperimentale è stimato in 230 unità.

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