Agricoltura: sciopero senza precedenti

“Una mobilitazione di questo tipo non si registrava da cinquant’anni a questa parte.”. Lo scrive il Giornale di Brescia riferendo dello sciopero generale che ieri ha bloccato l’agricoltura bresciana.

 

Una protesta – ricorda il quotidiano – nei confronti di Coldiretti, Confagricoltura e Cia che hanno rotto le trattative per il rinnovo del contratto di lavoro provinciale scaduto a fine 2011.

Fai Cisl, Flai Cgil e Uila Uil – scrive invece Brescioggi – scelgono la linea dura chiamando a raccolta gli occupati sul territorio (10 mila circa, di cui 6 mila a tempo determinato) per respingere al mittente le motivazioni in base alle quali i rappresentanti delle aziende affermano di non poter discutere del rinnovo contrattuale: “Alle motivazioni della crisi – hanno detto i sindacati al vice capo di Gabinetto della Prefettura, Onofrio Vito Padovano – non crediamo affatto, considerato che gli stessi dati diffusi da Coldiretti, Confagricoltura e Cia parlano di Brescia come di una provincia ancora trainante nel comparto primario e di una sostanziale tenuta economica del settore”.

Bresciaoggi chiude con una nota sulla partecipazione: “Massiccia l´adesione allo sciopero: in base ai dati forniti dai rappresentanti dei lavoratori, completamente ferma l´Agroittica Lombarda di Calvisano, astensione pari a circa il 90% degli agricoli attivi alla Ca´ del Bosco di Erbusco, nelle aziende bresciane del gruppo Amadori e nelle cantine Bellavista, solo per citare alcune delle realtà del territorio. Nelle piccole ditte significativa la partecipazione alla giornata di mobilitazione subito dopo il turno della mungitura mattutina”.

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