Cassa integrazione alle Fonderie Mora. La Fim non firma: accordo senza prospettive

Alle Fonderie Mora di Gavardo, Fiom, Uilm, Fismic e Rsu hanno sottoscritto un accordo con l’azienda per 12 mesi di cassa integrazione straordinaria che vede coinvolti 160 dipendenti (con un esubero dichiarato pari a 80 lavoratori) che partirà dal primo settembre 2012. L’accordo non prevede alcuna forma di integrazione salariale. “La Fim non ha firmato l’intesa – si legge in un comunicato dei metalmeccanici della Cisl – perché senza elementi che diano una prospettiva occupazionale e di ricollocamento ai lavoratori in esubero”.

“La Segreteria della Fim ritiene che lo strumento migliore per dare tutela ai lavoratori sarebbe stato quello del contratto di solidarietà, già ampiamente utilizzato all’interno del gruppo Camozzi di cui le Fonderie Mora fanno parte”.

“Prendiamo atto – conclude la nota Fim Cisl – che l’intesa è stata sottoscritta dalla maggioranza della Rsu, così come previsto dall’accordo del 28 giugno 2011, senza però aver avuto mandato alla firma da parte dei lavoratori”.

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