L’INPS chiama gli esodati

Buone notizie per i primi 65.000 lavoratori esodati per i quali il Governo ha stabilito la possibilità di andare in pensione con le regole precedenti alla “riforma Fornero”. Dalla prossima settimana l’INPS recapiterà ad ognuno l’estratto conto previdenziale con l’invito a prendere contatto con gli uffici territoriali dell’Istituto.

L’arrivo della comunicazione scritta sarà preannunciato da una telefonata che il contact center Inps farà a ciascuno dei destinatari. Nella circolare relativa all’operazione, l’INPS chiede alle sedi periferiche di fare tutto nel più breve tempo possibile; l’obiettivo è chiudere le pratiche entro il 30 settembre.

Si avvia così a conclusione l’odissea in cui sono venuti a trovarsi migliaia di lavoratori. Si tratta di coloro che avevano siglato – prima della decisione del Governo di innalzare l’età pensionabile – un patto con la propria azienda per uscire anticipatamente dal rapporto di lavoro in cambio di un indennizzo per il pagamento volontario dei contributi previdenziali e per il mantenimento fino al raggiungimento dell’età pensionabile.

A questo primo gruppo dei 65.000 lavoratori esodati che potranno andare in pensione con le vecchie norme, se ne è aggiunto un altro per ulteriori 55.0000 posizioni da regolarizzare.

Cgil Cisl Uil ribadiscono però la necessità di una risposta complessiva al problema che va ben oltre i 120.000 lavoratori esodati considerati nelle deliberazioni del Governo. Proprio per questo torneranno a manifestare giovedi 26 luglio a Roma.

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