Allarme Cisl sul sostegno all’affitto: 50mila famiglie non potranno più averlo

Brutte sorprese in vista per il sostegno al pagamento degli affitti delle famiglie e delle persone in difficoltà. La Regione ha infatti pronto il provvedimento che affida ai Comuni il compito di avviare il bando 2012, ma la riduzione dei fondi è così drastica che solo due inquilini su dieci di quelli che hanno ricevuto il contributo nel 2011 potrà averlo anche quest’anno. E’ quanto emerge dalle elaborazioni condotte da Cisl, Sicet e Pensionati Cisl Lombardia, sulla base dei dati dell’Osservatorio regionale sulla condizione abitativa

Con un calo del 93% dei fondi statali destinati al sostegno delle famiglie in difficoltà nel pagamento dell’affitto (da 23 milioni nel 2011 a 1 milione e 600mila euro trasferiti alla Lombardia per il 2012) il risultato è certo: delle 65mila domande di contributo che mediamente si raccolgono in Lombardia ogni anno ne saranno accolte solo 14mila.

E tutto questo avverrà nonostante resti considerevole l’impegno della Lombardia e dei Comuni lombardi per il finanziamento del Fondo Affitti : 10,4 milioni stanziati in via autonoma dalla Regione e 4,8 milioni di risorse integrative dei Comuni.

Lanciando l’allarme la Cisl chiede a Regione e Comuni un impegno straordinario per reperire ulteriori risorse e uno sforzo ancora maggiore per sollecitare il governo ad un serio rifinanziamento del Fondo affitti. Stando così le cose, infatti, rimarranno escluse dal contributo situazioni di grave disagio economico e in modo particolare i nuclei familiari costituiti da una persona sola saranno quelli maggiormente penalizzati.

Nonostante il difficile momento economico e della finanza pubblica in materia di politica sociale e di assistenza abitativa, ci sono questioni che non si possono eludere – sottolinea con forza il sindacato dei Pensionati Cisl – è inaccettabile che da una misura di sostegno per l’accesso alla locazione restino esclusi gli anziani soli, con un trattamento minimo o l’assegno sociale, e le coppie di anziani con poco più di una sola pensione minima.

(lombardia.cisl.it)

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