Dalla bilateralità interventi per i lavoratori per un valore di 4 milioni di euro
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Dalla bilateralità interventi per i lavoratori per un valore di 4 milioni di euro

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Pubblicato il 6 Giugno 2012

Per dire il peso della bilateralità basta una cifra: 4 milioni di euro. E’ il valore complessivo degli interventi 2011 a favore dei lavoratori erogato dagli enti bilaterali operanti nel settore agroalimentare, in quello edilizio e nel commercio.

Dietro un risultato così rilevante c’è una grande idea che viene da lontano, che la Cisl sostiene e promuove da sempre, e che potrebbe essere un modello da allargare. La bilateralità è un importante derivato della contrattazione; trova forma nella costituzione di enti in cui imprese e lavoratori sono rappresentati paritariamente per gestire i fondi che le due parti stabiliscono di versare per il sostegno al reddito in caso di crisi o per interventi di natura sanitaria e assistenziale.

Se ne è discusso ieri nell’Auditorium di via Altipiani d’Asiago dove la Cisl di Brescia, assieme alle categorie del commercio (Fisascat), dell’edilizia (Filca) e dell’agroalimentare (Fai) ha dato vita ad un convegno con la relazione di esperti e la presentazione di esperienze concrete.

Riferendo del convegno Bresciaoggi parla della bilateralità come di una intesa contro la crisi, mentre il Giornale di Brescia la propone nel titolo come un metodo per ripartire.