16 vittime del terremoto nel modenese: in 10 hanno perso la vita per il crollo dei capannoni
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16 vittime del terremoto nel modenese: in 10 hanno perso la vita per il crollo dei capannoni

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Pubblicato il 30 Maggio 2012

Sono 16 le vittime accertate del terremoto che ieri mattina alle 9 ha colpito nuovamente l’Emilia dopo quello del 20 maggio: 10 gli operai che sono morti per il crollo dei capannoni.

“Ma stavolta – ha dichiarato il Segretario generale della Cisl Raffaele Bonanni – la tragedia e la morte di questi operai si sarebbe potuta evitare. Siamo profondamente colpiti da questa ennesima tragedia e ci associamo al dolore delle famiglie dei lavoratori e di tutti quelli che hanno perso la vita a causa del sisma. È inconcepibile che a distanza di così pochi giorni dal precedente sisma, non si sia agito per accertare la reale stabilità e la sicurezza dei capannoni. Quei lavoratori, non sarebbero dovuti essere lì stamattina”.

“È inammissibile perdere la vita per il crollo di capannoni, molti dei quali costruiti anche di recente – ha aggiunto il Segretario generale della Filca Cisl Domenico Pesenti – Le forze della natura sono certamente imprevedibili, ma ci sono tecniche di costruzione molto efficaci nell’evitare che vi siano questi cedimenti strutturali. È bene che si cominci a valutare la qualità di chi costruisce e non solo il minor costo. Con le vittime odierne il mondo del lavoro continua a pagare un costo altissimo, insopportabile. La natura ha responsabilità fino a un certo punto, è l’avidità dell’uomo a generare queste tragedie”.