50 lavoratori precari di Poste Italiane verso l’assunzione a tempo indeterminato

Accordo tra sindacato e azienda per la stabilizzazione dei precari di Poste Italiane reintegrati con sentenza del giudice di lavoro. Si tratta di 4000 lavoratori su tutto il territorio nazionale, di cui 600 in Lombardia e 50 nel bresciano.

“In un momento difficile anche in Lombardia, dove la crisi sta mettendo a rischio migliaia di posti di lavoro – commenta Giuseppe Marinaccio, segretario generale Poste Cisl Lombardia – la firma di un accordo che invece stabilizza centinaia di posti rappresenta una conquista importante per l’occupazione e per il rilancio dei servizi in una delle più grandi ed importanti aziende nazionali e della Lombardia come Poste Italiane”.

L’intesa interessa i dipendenti assunti in Poste con contratti a tempo determinato, interinale o somministrato, che hanno fatto ricorso al giudice del lavoro per irregolarità e che hanno avuto sentenza favorevole in primo grado con reintegro nel posto di lavoro.

“Per loro Poste può ricorrere in appello – sottolinea Marinaccio – ed in secondo grado le sentenze potrebbero essere ribaltate lasciando senza lavoro centinaia di persone in Lombardia che ormai hanno imparato ed acquisito le competenze coprendo parzialmente le già notevoli carenze negli organici aziendali”. Se invece, come previsto dall’accordo, il lavoratore manifesta l’adesione all’intesa entro il 12 ottobre e restituisce le somme percepite per i periodi non lavorati, come da sentenza, Poste rinuncia ai ricorsi in appello. In tal modo il personale che aderisce conclude qualsiasi contenzioso stabilizzando e consolidando il proprio rapporto di lavoro a tempo indeterminato.

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