Anche a Brescia il 21 giugno sarà “Festa della musica”. A promuoverla Fai e Filca Cisl
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Anche a Brescia il 21 giugno sarà “Festa della musica”. A promuoverla Fai e Filca Cisl

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Pubblicato il 17 Maggio 2012

Il 21 giugno è una data da segnare. Nel giorno del solstizio d’estate, quello caratterizzato dalla notte più breve dell’anno, si celebra in tutta Europa la Festa della Musica. A Brescia Fai e Filca Cisl metteranno un palco a disposizione dei giovani nel grande piazzale della sede cittadina della Cisl.

L’anno scorso la Festa ha coinvolto oltre 200 città in 30 nazioni. In Italia, ad oggi, sono già 93 le adesioni alla manifestazione, compresa quella di Brescia. Lo spirito della manifestazione è quello di una festa popolare, un momento di socialità, creatività, espressività; la Fai e la Filca Cisl di Brescia si stanno già muovendo per pensare a come trasformare quello che abitualmente è il grande parcheggio a servizio della sede cittadina della Cisl in uno spazio di ritrovo e di festa.

L’EVENTO PRESENTATO A ROMA IN UNA CONFERENZA STAMPA
Le due categorie sindacali della Cisl collaborano a livello nazionale all’organizzazione dell’evento unitamente all’Associazione italiana per la promozione della Festa della Musica. L’appuntamento è stato presentato a Roma in una conferenza stampa.

GIOVANI PROTAGONISTI
“Per noi la Festa della Musica rappresenta una vera scommessa – ha dichiarato il Segretario generale della Filca-Cisl, Domenico Pesenti – Attraverso la musica, che è il linguaggio universale per eccellenza, intendiamo mettere in piedi un momento di coesione sociale, lavorando insieme ai giovani per costruire il futuro non solo nei luoghi di lavoro ma anche nella società. E se il Primo Maggio rappresenta uno spettacolo offerto ai giovani, il 21 giugno li vede invece protagonisti dell’evento. È grazie alla musica che intendiamo incontrare l’universo giovanile, un mondo che oggi si fa fatica ad intercettare perché entra tardi nel mondo del lavoro. Non abbiamo bisogno dei giovani per costruire il futuro del sindacato ma c’è bisogno di giovani che oggi costruiscano una proposta sindacale”.

UN’OCCASIONE DI INCONTRO E DI CONOSCENZA
Sulla stessa lunghezza d’onda Augusto Cianfoni, Segretario generale della Fai-Cisl: “L’iniziativa appartiene alla cultura della sussidiarietà, propria della Cisl. Siamo ben lieti di contribuire all’organizzazione di questo evento, soprattutto per far capire ai giovani che la società è composta anche dalle associazioni e dai corpi intermedi. Dei giovani non ci occupiamo solo il 21 giugno ma tutti i giorni: attraverso la previdenza complementare, l’apprendistato, le politiche mirate”.

LA FESTA E’ ANCHE VOLANO PER L’OCCUPAZIONE GIOVANILE
Il presidente dell’Aipfm, Marco Staccioli, ha snocciolato i primi dati relativi all’evento: “Al 10 aprile hanno già aderito 93 comuni in tutta Italia, il quadruplo rispetto allo scorso anno. Questo vuol dire che saranno allestiti oltre 150 palchi, con ricadute occupazionali non indifferenti in settori notoriamente gestiti da giovani, come l’organizzazione di eventi, la sonorizzazione, le luci, ecc.. Si calcola che si esibiranno dai 10mila ai 30mila musicisti, con un potenziale pubblico che può arrivare anche a 500mila persone”.

PER CHI VUOLE ESIBIRSI…
Per informazioni e per iscriversi (e quindi esibirsi sul palco) si può visitare il sito ufficiale della Festa della Musica.