Governo e Regione aprano in Lombardia un confronto sul rilancio del sistema produttivo
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Governo e Regione aprano in Lombardia un confronto sul rilancio del sistema produttivo

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Pubblicato il 15 Maggio 2012

In Lombardia negli ultimi tre anni sono state accumulate richieste medie annue per oltre 250 milioni di ore di cassa integrazione, ci sono stati 175.000 licenziamenti “ufficiali”, ma in totale si sono persi circa 500mila posti di lavoro, con il tasso di disoccupazione che è salito dal 4,5% a oltre il 6%. Lo hanno detto questa mattina a Roma i Segretari genrali di Cgil Cisl Uil Lombardia ricevuti dai presidenti delle commissioni Lavoro e Attività produttive della Camera, Silvano Moffa e Manuela Dal Lago, mentre era in corso il presidio sindacale lombardo davanti a Montecitorio.

Cgil, Cisl, Uil hanno sottolineato che in Lombardia il 75% delle assunzioni avvengono con contratti a tempo determinato “con la precarietà che aumenta con il lavoro nero” e dall’inizio della crisi nella Regione si è ridotto di oltre il 20% il tessuto produttivo.

Nino Baseotto per Cgil Lombardia, Gigi Petteni per la Cisl regionale e Claudio Mor per la Uil, hanno chiesto di “avviare a Milano un tavolo di confronto tra governo, Regione e parti sociali per individuare le misure di rilancio del sistema produttivo”. (ANSA).