I Caf al Governo: bisogna spostare le scadenze per l’IMU. Mancano indicazioni certe.
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I Caf al Governo: bisogna spostare le scadenze per l’IMU. Mancano indicazioni certe.

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Pubblicato il 1 Aprile 2012

È caos sull’Imu: nessuno sa quanto e come pagare e la scadenza si avvicina. L’allarme viene dai Caf che in una lettera inviata al Governo chiedono indicazioni certe «prima di Pasqua» oppure il rinvio del pagamento della nuova imposta sugli immobili.

In una lettera inviata al Ministero dell’Economia, la Consulta nazionale dei Caf parla di «crescente preoccupazione» e «grande disagio» per l’assenza di indicazioni. Gli operatori chiedono per l’acconto di applicare le aliquote di base o di prorogare il termine.

Sono 17 milioni gli italiani che ogni anno si rivolgono ai Caf per fare il 730 e normalmente gli operatori «unitamente all’elaborazione della dichiarazione dei redditi, il modello di versamento dell’Ici».

Ora nell’assenza di indicazioni non solo i contribuenti dovranno duplicare file e pratiche, una per il 730 e una per l’Imu, ma lo faranno nel piccò di attività dei Caf.

Ad oggi solo il 6% dei Comuni ha deliberato la nuova aliquota per l’Imu «mentre il termine di pagamento della prima rata è fissato al 16 di giugno».

«Auspichiamo una soluzione sull’Imu entro Pasqua altrimenti le difficoltà per contribuenti e operatori saranno veramente difficili da gestire», ha detto il presidente della Consulta nazionale dei Caf, Valeriano Canepari.

Una soluzione, suggerisce, potrebbe essere trovata come emendamento al dl fiscale nel quale fissare il principio che l’acconto si paga con le aliquote di base (7,6 per mille e 3,8 per mille per la prima casa con 200 euro di detrazione). «Se poi entro la prossima settimana arrivasse anche il modello F24 per i pagamenti – conclude Canepari – saremmo in grado di dare la giusta assistenza ai contribuenti evitando situazioni di disagio».