Alla Cisl l’Otto Marzo comincia prima

Due appuntamenti domani, lunedì 5 marzo, ed un altro venerdì 8 marzo. La Cisl bresciana celebra così la Festa della donna, occasione per ricordare tante conquiste delle donne ma anche le difficoltà, le ingiustizie e le violenze di cui continuano ad essere vittime.

 

 

IL CONVEGNO – La prima proposta è quella del Coordinamento femminile Cisl che ha organizzato la partecipazione ad un importante convegno sulla famiglia che avrà luogo domani mattina lunedì 5 marzo nella sede della Cisl Lombardia a Milano. Fin dal titolo – I CROCEVIA DEL TEMPO APERTO. Famiglia, lavoro, cupidigia – il convegno dichiara la volontà di intrecciare i ragionamenti con l’attualità, in particolare sugli effetti che la liberalizzazione degli orari e delle aperture festive nel commercio avrà sulla conciliazione dei tempi di vita e di lavoro delle persone e della dimensione familiare. Tra i relatori figurano il sociologo Mauro Magatti, il demografo Gian Carlo Blangiardo, il presidente del Forum nazionale delle famiglie Francesco Belletti.no ad essere vittime.

LO SVAGO – Un pomeriggio di svago è quello che invece propone il Coordinamento donne pensionate Spi Cgil,  Fnp Cisl e Uilp Uil con il tradizionale appuntamento con il musical al Teatro Sociale.

L’INCONTRO CON CRISTINA DI BELGIOJOSO – Venerdi 8 marzo nell’Auditorium della Cisl in via Altipiano d’Asiago a Brescia (ore18,15) si ricorderà invece in musica e parole una strordinaria e poco conosciuta figura femminile del Risorgimento italiano.

Cristina di Belgiojoso dodici nomi, cinque vite” è il titolo dello spettacolo che avrà come protagonista l’attrice Franca Ferrari, accompagnata con musiche dal vivo eseguite da Davide Bonetti, e che farà rivivere la passione e il coraggio di uno straordinario eroe al femminile del Risorgimento italiano. La principessa Cristina Trivulzio di Belgiojoso (1808 – 1871) non è stata semplicemente moglie o madre o compagna di qualcuno.

Aveva una straordinaria di autonomia di pensiero e di azione che ha contribuito al divenire di una fase storica. In una società fondamentalmente maschilista come era quella uscita dall’Unità Italia (che continua per molti versi a esserlo ancora oggi) il riconoscimento a figure come quelle di Cristina di Belgiojoso è stato assai scarso, anche se non hanno fatto di meglio gli storici, tanto che difficilmente la si incontra nei libri di testo scolastici.

Lo spettacolo proposto dal Coordinamento femminile della Cisl sarà così per molti una sorpresa e l’incontro con Cristina di Belgiojoso una vera scoperta.  L’ingresso è libero.

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