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Proseguono gli incontri del Ministro del lavoro. Ieri colloquio tra Fornero e Bonanni
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Proseguono gli incontri del Ministro del lavoro. Ieri colloquio tra Fornero e Bonanni

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Pubblicato il 12 Febbraio 2012

E’ stato un lungo colloquio quello avvenuto nel tardo pomeriggio di ieri tra il Ministro del lavoro Elsa Fornero e il Segretario generale della Cisl Raffaele Bonanni, programmato nell’ambito degli incontri bilaterali del Ministro con gli esponenti delle Parti sociali ad integrazione del confronto avviato collegialmente sulla riforma del mercato del lavoro.

IL COLLOQUIO CON IL MINISTRO
Il Ministro Fornero ha confermato alcune linee di aggancio alla posizione comune espressa da sindacati e imprese in particolare sul mantenimento degli attuali ammortizzatori sociali ma in una ottica di riorganizzazione degli strumenti per favorire una efficace formazione ed una ricollocazione rapida nel mondo del lavoro. “Ho registrato anche una convergenza del Ministro Fornero sulla necessità di correggere le flessibilità malate – spiega Bonanni – un tema che ci sta molto a cuore e che va affrontato portando il lavoro flessibile ad un costo pari al lavoro standard , proprio per evitare utilizzi impropri. Quanto al tema delle flessibilità in uscita, ho ribadito al Ministro la proposta della Cisl sulla regolazione dei licenziamenti individuali per motivi economici come una misura alternativa ad interventi radicali ed ingiustificati sull’articolo 18. La trattativa va avanti in maniera serrata ma senza forzature reciproche. A metà della prossima settimana, dopo gli incontri tecnici che il sindacato continuerà ad avere con tutte le associazioni imprenditoriali, è probabile che si svolgerà una nuova riunione delle parti sociali con il Governo nelle sedi istituzionali”.

IL CONFRONTO CON LE RAPPRESENTANZE IMPRENDITORIALI
Bonanni si dice anche fiducioso nella possibilità di raggiungere un’intesa con gli imprenditori sulla riforma del mercato del lavoro. “Se gli imprenditori sono in buona fede e non vanno dietro agli asini che volano a quel punto possiamo convergere sulle ragioni di inefficienza del paese e trovare un accordo sulla riforma del lavoro”, ha sottolineato il numero uno di via Po ai microfoni di ‘Radio anch’io’. “Se invece vogliono un trofeo – ha aggiunto riferendosi all’articolo 18 – non troveremo un accordo. Ma abbiamo già trovato un’intesa sugli ammortizzatori. Mantenere quelli che ci sono e rafforzarli”. Per Bonanni si dovrebbe discutere di “infrastrutture, di idrocarburi, di energia, di tasse, della pubblica amministrazione. Sulle vere questioni che scoraggiano gli investitori esteri. Non ho mai sentito un imprenditore dire che non ha nvestito in Italia perche’ c’e’ l’articolo 18. E’ una discussione confezionata per nascondere le vere questioni da risolvere”

IL PUNTO SUL NEGOZIATO A PALAZZO CHIGI
Sul negoziato con il Governo fa il punto Giorgio Santini: “Partito in salita il 23 gennaio ha recuperato la falsa partenza nel secondo round del 2 febbraio, perché il Governo ha accettato la logica del negoziato ed ha sollecitato le parti sociali a trovare punti di convergenza”. In questo quadro, sottolinea il segretario generale aggiunto della Cisl, “si inseriscono gli incontri di mercoledì sera prima tra Cgil Cisl e Uil, poi tra le parti sociali. Si è deciso di procedere con un approfondimento ad oltranza prima del prossimo incontro con l’Esecutivo, che si terrà probabilmente mercoledì prossimo per definire le linee guida comuni su tutti gli argomenti in discussione”. Vale a dire: le diverse forme di contratti di ingresso, il contratto di reinserimento, l’apprendistato, le flessibilità in entrata e quelle in uscita, la riforma degli ammortizzatori sociali, il lavoro parasubordinato camuffato. In particolare, ricorda Santini, “sugli ammortizzatori i sindacati hanno già ottenuto dal Governo la garanzia del finanziamento degli attuali strumenti in questa fase di emergenza, fino al 2013”. (conquistedellavoro.it)