Cisl e Sicet Lombardia firmano con la Regione un “Patto per la casa”

E’ affidato ad un “Patto per la casa”, firmato dalla Regione con Cisl e Sicet Lombardia e una cinquantina di soggetti pubblici e privati, il compito di rilanciare le politiche per la casa in Lombardia. “Un atto importante – commenta Gigi Petteni, Segretario generale della Cisl Lombardia – cui però devono seguire fatti e provvedimenti concreti, perché il problema della casa in Lombardia è senza dubbio, insieme al lavoro, uno dei temi di maggiore rilievo e urgenza per le politiche di sviluppo e di coesione sociale”.

“Nonostante la riduzione di risorse – aggiunge Petteni – occorre una forte ripresa dell’intervento in edilizia residenziale pubblica, per aumentare l’offerta di alloggi a canone sociale, anche recuperando e riqualificando aree e tessuti urbani importanti delle nostre città. Interventi che potrebbero veicolare una nuova fase di crescita e sviluppo per la nostra regione”.

Tra i punti più importanti per il sindacato, recepiti dal documento sottoscritto ieri in Regione, vi è il mantenimento, nonostante i drastici tagli statali, di una rete di sicurezza sulla locazione e la prima casa garantendo sia un aiuto economico per il pagamento del canone d’affitto alle famiglie con disagio acuto e alle famiglie con sfratto per morosità a seguito di provvedimenti di licenziamento o mobilità, sia un sostegno alle giovani coppie per l’acquisto della casa con l’abbattimento del 2% dei tassi sui mutui.

“È necessario che gli stanziamenti destinati al sostegno alle famiglie tornino ad essere di consistenza adeguata rispetto alla fase di crisi in atto – sottolinea Pierluigi Rancati, Segretario generale Sicet Lombardia – Per questo la Regione Lombardia deve reperire maggiori risorse dal proprio bilancio e intervenire sul governo per sollecitare urgenti provvedimenti di rifinanziamento del Fondo nazionale per il sostegno sugli affitti”. (lombardia.cisl.it)

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