Nel segno dei tagli. Comincia male il 2012 per il trasporto pubblico locale

C’è preoccupazione nel sindacato sul futuro del trasporto pubblico locale. Le rappresentanze dei lavoratori dei trasporti di Cgil Cisl Uil si interrogano sul futuro d un servizio essenziale come quello della mobilità stante l’annuncio dei tagli nel bilancio comunale e la riduzione delle risorse a livello nazionale destinate al settore. Filt Cgil, Fit Cisl e Uiltrasporti chiedono l’avvio di un confronto con le istituzioni.

 

IL COMUNICATO UNITARIO FILT CGIL – FIT CISL – UILTRASPORTI
Il Comune di Brescia, nei giorni scorsi, ha annunciato un taglio delle risorse destinate al trasporto pubblico locale per l’anno 2012, pari a 1,5 milioni di euro. Tale provvedimento si inserisce nel contesto più generale di una politica di riduzione delle risorse destinate all’intero settore della mobilità, in atto a livello nazionale.

Nel quadro dell’intero sistema del trasporto locale della nostra provincia, si tratta di una ulteriore riduzione di risorse che si aggiunge ai tagli previsti al trasporto lacuale, per effetto delle misure di riduzione dei trasferimenti alla Gestione Navigazione Laghi definite nel corso del 2012 dal precedente Governo (finanziaria dell’agosto 2011) e recentemente confermate dal decreto “Salva Italia” del Governo Monti.

Alla vigilia di alcune importanti scadenze per il futuro del trasporto pubblico locale a Brescia, in particolare quelle legate all’avvio della metropolitana leggera nel corso del 2013 e alle nuove gare per l’affidamento dei servizi di trasporto urbano ed extraurbano, non possiamo non esprimere una motivata preoccupazione per come si potranno affrontare i processi in atto nel settore, a fronte delle problematiche legate all’incertezza sul piano delle risorse.

La sostenibilità complessiva dell’intero sistema del trasporto pubblico locale, sul piano della qualità del servizio erogato ai cittadini, sul piano della promozione del servizio anche come prevenzione all’inquinamento ambientale e della qualità del lavoro e del sistema di tutele ad esso collegato, presuppone il contributo essenziale di adeguate risorse pubbliche. Tale condizione appare già oggi un presupposto imprescindibile per affrontare la complessa fase di riorganizzazione che interesserà nell’immediato futuro l’intero sistema della mobilità nel nostro territorio, per effetto delle significative e inderogabili trasformazioni che subirà il sistema del trasporto locale con l’entrata in esercizio della metropolitana.

Riteniamo opportuno l’apertura di un tavolo di discussione sul trasporto pubblico locale a Brescia in un quadro di risorse definite per la programmazione del servizio.

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