Verso il “Giorno della memoria”

Con un intenso programma di iniziative Brescia prepara il “Giorno della memoria”. Il momento più ufficiale sarà quello del 27 gennaio, con la manifestazione all’Auditorium San Barnaba di Brescia incentrato quest’anno sugli scioperi contro la guerra e la fame del marzo e aprile 1944 e la deportazione di operai nei campi di sterminio.

 

 

LA LEGGE ISTITUTIVA IL GIORNO DELLA MEMORIA – La legge istitutiva della giornata, votata dal Parlamento italiano il 20 luglio del 2000, recita così: « La Repubblica italiana riconosce il giorno 27 gennaio, data dell’abbattimento dei cancelli di Auschwitz, “Giorno della Memoria”, al fine di ricordare la Shoah (sterminio del popolo ebraico), le leggi razziali, la persecuzione italiana dei cittadini ebrei, gli italiani che hanno subìto la deportazione, la prigionia, la morte, nonché coloro che, anche in campi e schieramenti diversi, si sono opposti al progetto di sterminio, ed a rischio della propria vita hanno salvato altre vite e protetto i perseguitati».

IL 27 GENNAIO A BRESCIA – La manifestazione del 27 gennaio all’Auditorium San Barnaba avrà inizio alle ore 9 con l’arrivo di 14 classi di diversi Istituti superiori delle scuole bresciane. Ad una breve introduzione di natura storica seguirà l’intervento di Cesare Trebeschi, già Sindaco di Brescia: suo padre, Andrea Trebeschi, morì nel sottocampo di Gusen nell’Alta Austria, dopo essere stato rinchiuso nelle carceri di Verona e nei campi di Dachau in Germania e Mauthausen in Austria.

Sarà presente anche il Prefetto che consegnerà un riconoscimento ai deportati e internati. La mattinata si concluderà con un corteo che avrà come meta piazzale Cremona dove sorge il Monumento al deportato.

In serata invece, una fiaccolata muoverà da Borgo Trento per concludersi in Piazza Militari Bresciani Caduti nei Lager, vicino all’ITIS Castelli, con l’omaggio al Monumento a ricordo degli ex internati.

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