Lavoro, giovani, e realtà carceraria nella Marcia per la pace di fine anno

A poche ore dal nuovo anno Brescia si prepara ad ospitare la 44ª Marcia nazionale per la Pace.Il tradizionale appuntamento di fine anno è organizzato da Caritas Italiana e Pax Christi, con la collaborazione della Commissione episcopale per i problemi sociali e il lavoro, la giustizia e la pace della Cei e, quest’anno, dalla Diocesi bresciana. Un’occasione per riflettere sul tema scelto da Benedetto XVI per la 45ª Giornata mondiale della Pace del 1° gennaio 2012: “Educare i giovani alla giustizia e alla pace”. La Cisl bresciana aderisce all’iniziativa e sarà presente alla marcia.

 

LA MARCIA COMINCERA’ PARLANDO DI LAVORO – L’appuntamento è alle 17 di domani, sabato 31 dicembre, al parcheggio delle Iveco (tra via Volturno e via Baldassarre Zamboni). La partenza della Marcia, alle 18.30, sarà preceduta da un momento di preghiera ecumenica a cui interverrà mons. Giancarlo Bregantini, presidente della Commissione Cei per i problemi sociali e il lavoro. Al centro della preghiera i temi del lavoro, della persona e della pace che saranno approfonditi dalle testimonianza di Alfredo Bazoli, presidente Mine Action Italy, e Zeggai Nighisti, coordinatrice regionale dell’associazione Donne eritree. Al termine della riflessione i partecipanti inizieranno il loro lungo cammino per le vie della città. Un percorso scandito da momenti di silenzio, preghiera e riflessione che culminerà, pochi minuti prima della mezzanotte, con la celebrazione eucaristica nella collegiata dei Santi Nazaro e Celso.

 

LA PAROLA AI GIOVANI – La Marcia arriverà alle 19 nella Basilica dei Santi Faustino e Giovita dove il presidente di Pax Christi Italia, mons. Giovanni Giudici, guiderà un momento di approfondimento sul tema “Educare alla giustizia e alla pace”, riprendendo alcuni passaggi del messaggio di Benedetto XVI. La riflessione sarà accompagnata da due testimonianze di giovani appartenenti a Pax Christi e alla Caritas.

 

LA REALTA’ DEI CARCERATI – La marcia riprenderà poi in direzione di piazza Loggia dove si sosterà in silenzio e verranno deposti dei fiori davanti alla lapide che ricorda la strage del 1974. Alle 21, nei pressi dei Carceri di Canton Mombello, la Marcia si fermerà nuovamente per riflettere sulla realtà carceraria. Sarà il presidente di Caritas italiana, mons. Giuseppe Merisi, ad affrontare nella sua riflessione del tema “povertà e solidarietà”, prima di lasciare la parola a una volontaria che opera nella casa circondariale e alla lettura di un messaggio da parte dei detenuti.

 

ASPETTANDO IL NUOVO ANNO – Lasciato Canton Mombello si camminerà verso la Chiesa  dei Santi Nazaro e Celso dove mons. Luciano Monari, vescovo di Brescia, presiederà la celebrazione eucaristica (trasmessa in diretta da TV2000).

Al termine nel vicino Oratorio ci sarà un momento di fraternità tra i partecipanti, aspettando la mezzanotte.

 

NOTE ORGANIZZATIVE – Per trasportare i partecipanti direttamente sul luogo di partenza della Marcia sarà disponibile un bus urbano gratuito dalle ore 15 alle 18 di sabato 31 dicembre. La navetta farà servizio dal piazzale della Stazione Ferroviaria fino al piazzale delle Iveco facendo sosta anche in prossimità del parcheggio di piazza Vittoria.

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